Serie A 2026-27, cosa resta della 4ª giornata
Napoli cade con una buona Milano e la Virtus si prende la vetta della classifica, Cantù e Scafati annaspano sul fondo della classifica: ecco cosa resta della quarta giornata
Napoli cade con una buona Milano e la Virtus si prende la vetta della classifica, Cantù e Scafati annaspano sul fondo della classifica: ecco cosa resta della quarta giornata.
VIRTUS IN IN VETTA ⛰️
Dopo aver ricevuto la notizia della sconfitta di Napoli contro l'Olimpia, la Virtus Bologna non trema e si aggiudica la vetta surclassando in casa la Givova Scafati, battuta 108-83. La vittoria contro i campani è addirittura la settima consecutiva tra LBA ed Eurolega: in Italia i virtussini sono imbattuti, mentre sono soltanto due i passi falsi compiuti in Europa. Il grande merito di Mumbrù, head coach dei bianconeri, è stato sin da subito integrare perfettamente tutte le componenti a disposizione nel suo ideale sistema di gioco. La partita contro Scafati ne è l'ennesima dimostrazione: tutti i tesserati seduti in panchina sono stati impiegati e hanno trovato agilmente la via del canestro. I migliori in campo sono stati Alston (19 punti), Diarra (16 punti, 5 rimbalzi) e Klintman (18 punti, 6/6 da tre), ma la Virtus è fatta di tanti leader differenti: Frazer lo è stato negli ultimi impegni, mentre la costanza dimostrata da inizio stagione ci permette di annoverare tra questi anche Tommaso Baldasso. Carr resta la punta di diamante. Oltre alla sorpresa Napoli Basketball, la Virtus sembra l'unica vera certezza di questo campionato al momento.
UN CENTIMETRO DI TROPPO 🤏🏼
Che rammarico per Varese! A Trento va in scena una partita spettacolare: le due squadre si rispondono colpo su colpo fino alla fine, fino agli ultimi secondi. Quando la partita sembrava ormai in mano ai padroni di casa, un eccezionale Hunter Hale (29 punti) a una manciata di secondi dalla fine trova la tripla che regala ai suoi il pareggio. Un ultimo colpo di scena, però, completamente inaspettato, stravolge ancora una volta le carte in tavola e riporta il match nelle mani di Tortona. Sulla rimessa successiva al timeout, chiamato da Alessandro Rossi dopo il tiro di Hale, Duke mentre difende sul battitore pesta la linea laterale: gli arbitri chiamano invasione e puniscono con un fallo tecnico il giocatore della Openjobmetis. Trento vincerà di due. Varese perde, nonostante un'altra ottima prestazione.
BENTORNATA MILANO! 👋🏼
La notizia della giornata è che l'Olimpia si è avvicinata al profilo della squadra che dovrebbe ambire ad essere in questo campionato. Lo ha dimostrato nella grande vittoria riscossa ai danni di Napoli, in un PalaBarbuto incandescente, da cui esce trionfante per 82-98. Dopo un primo quarto non eccellente, la squadra di Poeta è riuscita a costringere gli azzurri a sottostare al proprio ritmo di gioco. Nella fase finale sono venuti fuori lo spessore e la fisicità dei giocatori a disposizione dell'allenatore campano: Matthews e Diop sono l'emblema del trionfo. L'assenza di Burnell, mandato a riposo ai box e sostituito da Peters, non ha pesato sul tono del match. La difesa ha tenuto, poi, i tentativi di rimonta innescati da Brown e i due punti sono arrivati senza grosse preoccupazioni. A Napoli si è intravista, forse per la prima volta in stagione, un'Olimpia matura e cinica. È questa la strada da seguire se Poeta vuole onorare il tricolore che ha sul petto. Per un'analisi approfondita del match rimandiamo al nostro articolo dedicato.
È GIÀ BUIO PESTO?
L'Acqua S. Bernardo Cantù e la Givova Scafati restano le uniche due squadre ancora a zero punti. Occupano tristemente il fondo della classifica. Entrambe oggi perdono, per l'ennesima volta, in malo modo: i canturini per 92-72 sul campo di Trieste, i campani invece 108-83 a Bologna. Ad oggi non basta l'entusiasmo che caratterizza le due piazze e qualche buona idea messa in campo nelle ultime partite. C'è bisogno di una scossa. A chi questa situazione non fa riaffiorare i fantasmi del passato? I fantasmi di squadre arrivate al girone di ritorno senza neppure un punto guadagnato? Speriamo che la direzione, in questo caso, sia un'altra.
LA NBA NON BASTA (?)
La Reyer vince una gran bella partita sul campo della BC Roma per 98-104. I capitolini, ancora vicini a sfondare quota 100 punti, accolgono l'esordio di Olynyk, giocatore dalla decennale esperienza in NBA: il canadese si presenta con 17 punti, 4 rimbalzi, 2 assist. Niente male. Eppure, insieme a Nico Mannion, non è riuscito a spavantare abbastanza la Reyer Venezia, che se ne torna in laguna con due punti preziosi. È la dimostrazione che la, seppur in difficoltà, anche la LBA ha leggi proprie, non scritte, e che bisogna rispettarle. Al successo non c'è nessuna scorciatoia.