Caso eleggibilità, Ellis e Niang aspettano la luce verde: la situazione
Gli ex Trento, rispettivamente a St.John's e LSU, non hanno ancora ricevuto l'ufficialità a giocare al college
Niang, il nodo è anche la Virtus
Diverso il quadro di Saliou Niang. L’ala italiana, scelta dai Cleveland Cavaliers al Draft NBA 2025, ha raggiunto un accordo plurimilionario con LSU, ma anche nel suo caso manca ancora il via libera definitivo della NCAA. Il suo nome è al numero 24 della lista ESPN dei casi ancora da risolvere, insieme agli altri giocatori internazionali di LSU.
Per Niang, però, la questione NCAA si intreccia con quella contrattuale. Il giocatore aveva firmato un accordo pluriennale con la Virtus Bologna nell’estate 2025 e, per trasferirsi negli Stati Uniti, sarebbe uscito dal contratto attraverso un buyout nell’ordine dei 500mila dollari.
Proprio sul significato di quell’operazione esistono però ricostruzioni differenti. Secondo una versione, riportata dal Carlino, il pagamento del buyout avrebbe chiuso definitivamente il rapporto con la Virtus, senza possibilità di ritorno. Repubblica-Bologna ha invece riferito una posizione differente: il contratto con LSU sarebbe legato all’effettivo tesseramento e, qualora Niang non ottenesse l’eleggibilità, il giocatore potrebbe tornare sotto il controllo della società bianconera.
Il nodo, dunque, resta il buyout e la sua effettiva validità rispetto al passaggio a LSU. Sullo sfondo c’è anche l’interesse dell’Olimpia Milano, che continua a monitorare la situazione del giocatore.
Due casi differenti, dunque, ma accomunati da una stessa attesa: la decisione della NCAA. Per Ellis potrebbe incidere sul percorso che porta al previsto ritorno a Milano, mentre per Niang potrebbe avere conseguenze anche sul rapporto con la Virtus Bologna e sulle prossime tappe della sua carriera.