Il francese abbandona la squadra prima della fine del primo tempo per una brutta reazione ai danni di Reid: cosa è successo

I Minnesota Timbewolves hanno pareggiato la serie di 2° turno di Playoffs contro i San Antonio Spurs (2-2) trascinati da Anthony Edwards ma, allo stesso tempo, aiutati da Victor Wembanyama. Il fenomeno francese infatti ri è reso protagonista di un brutto gesto ad inizio 2° periodo che gli è costata l'espulsione diretta.

Wemby, marcato sempre in maniera molto aggressiva dai lunghi T-Wolves, è apparso si da subito molto nervoso e a 8'40" dalla fine del 2° periodo è esploso. Il francese stava cercando di conquistare un rimbalzo offensivo contrastato da Reid e Jaden McDaniels. Una volta ottenuto di forza il possesso, innervosito per non aver ricevuto una chiamata a favore, ha sferrato una gomitata che ha colpito Reid al collo e al viso.
L'azione è stata rivista dagli arbitri e successivamente qualificata come fallo flagrant di secondo grado ovvero ESPULSIONE diretta, la prima della carriera di Wembanyama che prima di uscire dal campo aveva chiesto ad Harrison Barnes: “Cosa vuol dire?” riferito al Flagrant 2 assegnatogli. Wemby ha chiuso G4 con 4 punti e 4 rimbalzi in 12 mnuti.

Coach Johnson difende la sua stella

Sebbene l'allenatore degli Spurs Mitch Johnson non abbia approvato il colpo di gomito, dopo la partita ha difeso le azioni del suo giocatore di punta: "Si sta arrivando al punto che se le persone incaricate di controllare la partita e proteggere la fisicità del gioco non lo fanno, allora a un certo punto lui dovrà proteggersi - aggiunge - Dovrà proteggersi se loro non lo fanno... È disgustoso... Penso semplicemente che, vista l'aggressività con cui gli avversari lo trattano, a un certo punto devi proteggerti".

L'NBA esamina tutti i falli flagrant e deciderà se sono necessarie ulteriori sanzioni. Johnson ha deriso la possibilità che Wembanyama venga sospeso per Gara 5: "Non c'era alcuna intenzionalità. Penso che sarebbe ridicolo”.

 


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