Trieste obbliga la Virtus al primo passo falso in stagione, Napoli e Treviso continuano a vincere e agganciano la vetta, Tortona in piena difficoltà e il mercato che si riapre: ecco cosa resta della sesta giornata.

 

TRIESTE SI PRENDE BOLOGNA 🔥

Trieste prova a tutti che la Virtus di Mumbrù non è invincibile e a Bologna si prende i due punti trionfando 100-93. Durante il primo tempo Sean Mcdermott (23 punti, 8 rimbalzi) e Lajae Jones (21 punti, 9 rimbalzi) con le loro giocate riescono a tenere in partita i giuliani, anche quando i virtussini toccano la doppia cifra di vantaggio. Tra il terzo e il quarto quarto, invece, Langston Galloway (24 punti, 5 rimbalzi) e Colbey Ross (18 punti, 6 assist) mettono sotto gli avversari e trascinano la squadra verso la vittoria. Decisivo l'appoggio proprio di Ross che realizza il +6 a 30" dalla fine del match: resta uno dei giocatori più clutch del nostro campionato. Arriva così il primo stop in campionato per la Virtus. È il primo vero momento di difficoltà affrontato dall'inizio della stagione dalle v-nere: la sconfitta in campionato si somma ai due insuccessi riscossi recentemente in Eurolega contro Zalgiris e Besiktas. Tre sconfitte consecutive davanti al proprio pubblico. In conferenza stampa Mumbrù punta il dito contro la terna arbitrale e la sua rigidità nel punire i contatti generati dai padroni di casa. I dati: 24 i falli chiamati a Bologna, 17 quelli imputati a Trieste. Ben 29 i tiri liberi assegnati agli ospiti. La sconfitta permette a Napoli e Treviso di agganciare la Virtus in testa alla classifica: ad oggi sono le uniche squadre ad aver perso soltanto una gara.

 

NAPOLI DA SOGNO ✨

Napoli stende anche Venezia: dal PalaBarbuto i lagunari escono sconfitti 99-81. Dopo un primo tempo equilibrato - e non molto esaltante -, i partenopei alzano il ritmo e scappano via, regalando pure qualche giocata spettacolare (la schiacciata di White è da urlo!). La squadra di Repesa tocca anche il +30 sul finire della gara, quando ormai i giocatori orogranata, ormai arresi alla sconfitta, si muovono sul parquet come fantasmi. Non sarà per niente contento della prestazione dei suoi, invece, Sphaija: solo Watson lambisce la sufficienza, mentre i suoi compagni appaiono confusi e spesso nervosi. Il pubblico azzurro si gode il miglior Ramsey della stagione, a referto con 28 punti, ma soprattutto riabbraccia finalmente Leonardo Totè, che sembrerebbe recuperato a pieno dall'infortunio al soleo. Il ritorno del centro titolare, però, non svuota l'infermeria azzurra: oltre ad Andrej Jakimovski, bloccato da un problema muscolare all'addome, si aggiunge il recente caso Markel Brown, destinato a quanto pare a restare ai box per diverse settimane. Con due dei tasselli principali lontani Repesa chiederà al gruppo di compattarsi. Fin qui tutti hanno risposto presente mostrando segnali di crescita costante: Caruso (17 punti), ormai determinante nel pitturato, e Faggian, prezioso sui due lati del campo, sono la dimostrazione dell'incredibile lavoro svolto dall'allenatore. Napoli non accenna a fermarsi. 

 

MERCATO, SI CORRE SUBITO AI RIPARI 👀

Sono trascorse poche settimane dall'inizio della stagione, eppure di nuovo affollano i corridoi nuove voci di mercato. Più di tutti, l'Olimpia Milano. Dopo la vittoria nel derby con Cantù anche Poeta lo ha esplicitato: l'EA7 cerca due profili. Il grave infortunio muscolare accusato da Booker nella trasferta in Grecia con l'Olympiakos ha avviato le ricerche di un lungo da affiancare a Wright e Diop. Il coach campano, poi, parla di un «esterno», un palleggiatore in grado di fornire qualche spunto offensivo in più. Occhio però agli incastri dei tesseramenti. Ma Milano non è l'unica a cercare soluzioni sul mercato per rattoppare un inizio di stagione deludente. Scafati ha appena annunciato Mehdy Ngouama, combo guard ex Asvel e Granada; Reggio, invece, riabbraccia uno dei protagonisti della passata stagione, Troy Caupain, che aveva iniziato l'anno in Turchia, al Trabzonspor. C'è chi, al contrario, nonostante qualche risultato negativo di troppo, continua a credere negli investimenti pregressi. È il caso dell'Aquila Trento, reduce da una brutta sconfitta casalinga contro la Maxima Roma. Soltanto nell'ultimo quarto i trentini subiscono un parziale da 19-39. Debacle inevitabile. Coach Rossi, interrogato nel post partita, rivendica però la validità delle scelte fatte qualche mese fa: «la filosofia del club è quella dì credere in ciò che si ha fatto in estate e in ciò che si fa durante l’anno, con l’obiettivo di mettere pian piano tutti i ragazzi nelle condizioni di esprimersi al meglio», continua poi: «non proveremo a cambiare due o tre giocatori per il mero gusto di farlo e ciò non mi spaventa». 

 

TORTONA, È EMERGENZA ❓

Tortona perde 86-77 sul campo dell'Apu Udine. Si tratta della quinta sconfitta consecutiva per Mario Fioretti. Come già successo una settimana fa contro Napoli, la Bertram si smarrisce nel corso della seconda metà di gara. Dopo 30' in grande equilibrio, infatti, sul finire della gara Tortona fatica a trovare la via del canestro, permettendo così ai padroni di casa di fuggire sul +10 grazie alle triple di Bendzius e a un super Calzavara (18 punti, 4 assist). Neppure i 28 punti messi a referto da Dante Maddox sono bastati per interrompere la serie negativa che va avanti da ben cinque partite. Le parole di Fioretti: «Da questo momento difficile se ne esce lavorando». Adesso in casa la Betram attende Lubiana, poi ci sarà, ancora davanti al proprio pubblico, la Nutribullet Treviso. Servono due risultati utili. 

 

 

 

 


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