Grazie a un secondo tempo formidabile la Reyer vince e fa sfumare il primo matchpoint a disposizione dei meneghini! 

🏆FINALS🏆

Reyer Venezia (#4) - Olimpia Milano (#3) 109-97 [MIL 2-1] 
VEN: Parks 22, Bowman 15, Cole 18, Horton 15, Tessitori 15, Wiltjer 14
MIL: Brooks 22, Bolmaro 20, Shields 19, LeDay 12, Nebo 8

Venezia si prende Gara 3 in mezzo al calore dei suoi tifosi vincendo e spegnendo l'entusiasmo di Milano, fiduciosa ai nastri di partenza di concludere i conti questa sera. Al Taliercio va in scena una delle partite più belle e spettacolari di questi playoff: le schiacciate, i ribaltamenti di fronte e la grinta dei protagonisti ammaliano i tifosi, lontani e vicini, per l'intera durata della gara. 

L’avvio sorride a Milano, che parte forte con Shields e LeDay dall’arco per il 2-8 iniziale. Venezia reagisce appoggiandosi a Tessitori e Bowman, trovando poi il sorpasso con la tripla dall’angolo di Wiltjer. Il primo quarto resta in equilibrio tra le giocate sopra il ferro di Nebo e Bowman, le triple di Brooks e Wiltjer e le iniziative di Shields e Cole. Nel finale, dopo l’allungo orogranata firmato Bowman-Horton, Diop e Bolmaro riportano avanti l’Olimpia sul 25-26. Nel secondo periodo il botta e risposta prosegue. Horton e Valentine accendono il Taliercio dalla distanza, mentre Diop, Bolmaro e Nebo tengono Milano a contatto nel pitturato. Shields prova a dare uno strappo all’EA7 sul 39-45, ma Venezia risponde con Tessitori, Wiltjer e la schiacciata in contropiede di Wheatle. LeDay e Diop, però, fanno la voce grossa a rimbalzo d’attacco e fissano il 50-50 dell’intervallo.

Nel terzo quarto i padroni di casa premono l'acceleratore e azzannano la partita: saranno 36 i punti segnati dagli uomini di Sphajia nel quarto! Gli orogranata rientrano dagli spogliatoi con grande energia: Tessitori e Parks colpiscono nel pitturato e spingono i lagunari fino al +6, ma Shields ed Ellis tengono Milano in scia. Poi Cole alza il ritmo, coinvolge Horton e firma due jumper pesanti, mentre Bowman completa il break con i liberi e l’alley-oop per Parks che vale l’11-0 e il +14. LeDay prova a fermare l’emorragia dalla lunetta, ma Parks continua a dominare la scena con due triple e un layup rovesciato, portando l’Umana fino al 78-61. Con Wheatle e Horton, Venezia tocca anche il +21; Bolmaro risponde con due triple che riducono il divario, prima dei liberi di Bowman per l’86-69 al 30’. Nell'ultimo quarto Venezia è brava a mantenere le distanza, ravvivando costantemente il fuoco dei suoi attacchi. Con Brooks - formidabile dall'arco - l'Olimpia prova ad innescare la rimonta fino alla fine, ma con esiti deludenti. 

 


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