Cavs umiliati, ci mette la faccia J.R Smith

Non si può scendere in campo e giocare così, mancano 24/25 partite alla fine della Regular-Season si parla di essere una contender, una squadra che deve andare fino in fondo non può permettersi batiste come questa..non puoi perdere con la seconda squadra dell'East e poi la notte dopo andare a farsi umiliare così! Non possiamo permettercelo, se pensiamo di essere quello che siamo è inaccettabile.Per coach Lue e i Cavs la partita di ieri sera era molto importante perché se a Miami, sotto la gestione David Blatt c'era la scusante dell'assenza di Kyrie Irving (ann), ieri la squadra era al completo e senza James si è dimostrata totalmente priva di personalità e gioco:
Perdiamo a Toronto e poi ci presentiamo stasera in campo con questa energia allora non meritiamo la posizione che occupiamo, è dura e perdere così senza LeBron ha creato un forte senso di preoccupazione portando molti alla realtà dei fatti.Frasi dure ma mai come stavolta veritiere ma è dal 28/10/2015 che James evidenziava questo problema di tenuta mentale, problema ben coperto dalle sue prestazione che anche se non altisonanti come anni fa sono sempre incisive nell'economia dei Cavs; il problema era David Blatt ma senza l'ex Miami anche Lue non pare aver dato nulla alla squadra, grazie all'aiuto dei Detroit Pistons i Cavaliers rimangono al 1° posto ad East con 2.0 gare di vantaggio sui Raptors che non affronteranno più fino alla fine, l'East è migliorato ma non sembra esserci una vera minaccia per i Cavs...fatta eccezione per i Cavs stessi.
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