Brescia, parla Ferrari: "Ci sono titoli da acquisire A2 e B1, ho già il title sponsor"
Dopo i fatti di venerdì, con la cessione del diritto alla nuova Roma di Matiasic, il patron della Germani ha fatto il punto della situazione
Futuro della Pallacanestro Brescia: A2 o B1?
"Non ho nessun asso nella manica, perché di assi nella manica non ne ho. Tuttavia ho pensato che fosse cosa giusta mettere a disposizione delle istituzioni — che oggi avevo invitato ma che, sicuramente per altri impegni, non sono presenti — una proposta concreta. Mi metto a loro disposizione a partire da lunedì, perché oggi in Italia ci sono due titoli di B1 e due titoli di A2 disponibili da poter acquisire, per permettere alla nostra città di continuare a fare basket. A questo punto trovare un presidente non è un problema, perché penso che, qualora venisse costituita una newco, Graziella Bragaglio, Matteo Bonetti o il signor Vicinelli sarebbero disponibilissimi ad assumere la carica. Ho pensato anche a una soluzione che potrebbe rappresentare un primo passo a livello nazionale. Ho fatto lavorare un team di legali interno e un team di legali della Federazione per verificare la possibilità di acquisire un titolo di B1 o di A2 e devolverlo al Comune, affinché il Comune ne diventi il custode, magari attraverso una delle proprie società, come San Filippo o una società analoga, che possa poi concedere il titolo, a un costo simbolico, alla costituenda newco. Sarà poi la newco a decidere, in base alle proprie disponibilità finanziarie, se affrontare un campionato di B1 o di A2. Il titolo sportivo di B1 ha un costo, quello di A2 ne ha uno ben diverso. Ma i titoli ci sono: due di B1 e due di A2 (che non ha voluto rivelare per evitare alzamento dei prezzi, ndr)".
I dettagli
"Il problema, subito dopo, è la gestione. Un campionato di B1 costruito per risalire immediatamente in A2 richiede un investimento di circa un milione, un milione e due, un milione e tre. Un campionato di A2 competitivo richiede invece un budget di circa tre milioni e mezzo. Partendo dal presupposto che metto a disposizione integralmente i fondi per il settore giovanile, perché il vero cuore della città e del basket sono i bambini e le bambine, e solo dopo arriva la prima squadra, metto anche a disposizione, attraverso l'acquisto di un titolo sportivo, una base concreta per le istituzioni.
In questi giorni, e anche in queste ore, ho parlato con un title ponsor , serio e disponibile, pronto a ripartire. Uno sponsor molto importante, in grado di garantire tranquillamente un campionato di B1 e, insieme ai soci della newco, anche un campionato di A2. Abbiamo poco tempo per prendere queste decisioni, ma il tempo c'è. Bisogna semplicemente sedersi attorno a un tavolo, da lunedì mattina, e capire cosa si può fare per proseguire con il basket in questa città"