Haws e Warriors cinici, è finale di Conference!

Gli Atlanta Hawks sfruttano il primo Match-Point vincendo di nuovo al Verizon Center di Washington conquistando la loro prima finale di Conference dalla stagione 1970/71, vani i 49 punti della “House Of Guards”; anche questa partita è finita in volata ma questa volta l’uomo partita è stata DeMarre Carroll, a 74” dalla fine Wizards in lunetta con Wall sotto di 1, il #2 fa però 1/2 pareggiando sull’89-89 e Atlanta non perdonerà!
Carrol realizza 4 punti consecutivi sempre assistito da Jeff Teague per il +4 (89-93) a 30” dalla conclusione, Washington non riuscirà più a segnare anche se, a 6”, sul -3 (91-94) ha ancora uan chance per agguantare la partita, si va da Pierce che dall'angolo si alza e segna la tripla del pareggio...ma con 1 decimo di ritardo, tripla annullata e serie ai falchi.
Per i Wizards 0 canestri dal campo negli ultimi 3’50” di partita. A fine partita Paul Pierce ha fatto intendere che potrebbe non tornare in campo nella prossima stagione.
Stephen Curry dice ancora 32 punti con 8/13 da 3 e Golden State archivia alla prima chance la serie contro i Grizzlies tornando alle finali di conference dopo 39 anni; match sostanzialmente deciso nei primi 120 con gli “Splash Brothers” autori di 11 punti a testa con 6/8 da 3 per il 19-32 Warriros alla prima sirena!
I Grizzlies non mollano, nel 3° quarto arrivano più volte sul -1, a 40” dalla fine del 3° Koufos realizza i gancio del -5 (68-73) ma sulla sirena Curry spara la tripla del +6 che darà vita poi ad un parziale di 7-0 per il +15 (68-83) nei primi 90” dell’ultima frazione.
💬 Commenti