Cosiderazioni della notte: che meraviglia Lendeborg
Solo 4 partite nella notte con il rookie dei Warriors ch si sta rivelando la vera "Steal of the draft"
Solo 4 partite nella notte con il rookie dei Warriors ch si sta rivelando la vera "Steal of the draft"
Notte NBA con pochi spunti se non la prestazione della matricola di Golden State che si sta confermando un solido appoggio per Steph Curry (OUT nel successo contro i Clippers).
Il protagonista 🎖️: Steal of the Draft
Warriors-Clippers 124-112
La classe rookie 2026-27 è impressionante. Da Boozer fino ad Acuff Jr. passando per Wilson in attesa di Dybantsa, in tutto questo Yaxel Lendeborg sta rubando la scena a Golden State. Grazie ai suoi 37 punti (career-high) i Golden State Warriors hanno centrato la quarta vittoria consecutiva, superando domenica i Clippers Dopo la prestazione deludente contro i Lakers, Lendeborg ha risposto con una prova di grande efficacia: 13 canestri su 19 tentativi dal campo, sei assist e appena due palle perse. È diventato così il primo rookie dei Warriors, dopo Stephen Curry nel 2010, a realizzare almeno 37 punti in una partita. Uno dei motivi per cui Lendeborg era scivolato fuori dalla top 10 al Draft, oltre alla sua età relativamente avanzata (23 anni), riguardava proprio i dubbi sulla sua capacità di tirare da tre punti.
Nell'ultima stagione al college aveva chiuso con il 37,2% dall'arco, frutto di 180 tentativi. Una percentuale discreta, ma che raccontava solo in parte la sua evoluzione. Nei primi 101 tiri da tre si era fermato infatti al 28,7%, prima di cambiare marcia e segnare con uno straordinario 48,1% negli ultimi 79. Restava comunque da capire come si sarebbe adattato al tiro da tre in NBA, dopo aver trascorso gran parte delle prime cinque stagioni universitarie senza prendersi molte conclusioni dall'arco. Siamo soltanto alla settima partita della sua carriera nella lega, ma le indicazioni sono già piuttosto chiare: Lendeborg è un vero tiratore. Contro i Clippers ha chiuso con 6 triple a segno su 11 tentativi, portando la propria percentuale stagionale al 40,9%.
E non si tratta soltanto di sfruttare le occasioni concesse dalla difesa. Domenica ha segnato due triple in arretramento e un'altra dopo aver creato spazio con un palleggio in-and-out.
Anche la meccanica di tiro convince. I suoi 6 piedi e 9 pollici di altezza (circa 206 centimetri) gli permettono di tirare sopra molti avversari, mentre la minaccia rappresentata dalle sue penetrazioni costringe le difese a non concedergli troppo spazio. Quando invece deve costruirsi una conclusione in movimento, la sua abilità nel controllo della palla gli consente di trovare rapidamente il ritmo. Resta da capire se riuscirà a mantenere queste percentuali per tutta la stagione. Ma, a meno di un prolungato periodo di difficoltà, Lendeborg sembra già destinato a superare le aspettative della maggior parte dei tifosi e degli osservatori.