Spritz & Playbook Special Edition: Bills e Allen, sempre lo stesso finale

Subito dopo la dolorosa sconfitta nel Divisional di Denver, Buffalo silura coach McDermott. E ora che succede?

Scritto da Fabio Gabrielli  | 

Subito dopo la dolorosa sconfitta nel Divisional di Denver, Buffalo silura coach McDermott. E ora che succede? 

BYE BYE SEAN

Mc Dermott paga uno score ai playoff che, pur non essendo così tragico (8-8) pesa le eliminazioni cocenti contro i Chiefs e, soprattutto, contro quei Broncos che erano ampiamente alla portata dei suoi Bills. Al di là delle sei stagioni vincenti consecutive (un dato NON banale), Mc Dermott paga inoltre il fatto di non aver centrato, quest'anno, quel seed #1 che una schedule tutto sommato "amica" in Regular Season (la seconda più facile dell'intera NFL) avrebbe dovuto regalare.  Il bye alla prima di playoff e fattore campo sarebbero stati decisivi per un Gennaio da protagonisti. L'aver mancato l'apparizione al Superbowl in un anno in cui i vari MahomesJackson, Burrow sono a casa sul divano è un peccato mortale che la dirigenza non ha perdonato a McDermott

IL RETROSCENA

Un retroscena racconta di come lo stesso McDermott abbia, poco più di un mese fa, incontrato la dirigenza dei Bills manifestando il fatto che a suo parere i Bills stavano mancando di talento in alcune posizioni. Se è vero che Allen è stato lasciato giocare senza un vero WR1 (ma fare una trade a metà stagione visto come stava andando? magari per uno fra Chase/Higgins o per Justin Jefferson?) è altrettanto vero che nelle sconfitte ai playoff la difesa di Buffalo, la specialità di un coach di origine difensiva come McDermoTt, ha concesso oltre 30 punti di media. 

E ALLEN?

Con questi dati, la necessità di Allen di mettere costantemente punti sul tabellone ha portato ad errori fatali come quelli di Denver. E se è vero che la "sfortuna" ci vede benissimo (la chiamata arbitrale su Cooks che avrebbe consegnato il Championship ai Bills ne è la dimostrazione) è anche vero che questa volta Allen ha sulla coscienza più di un errore evitabile. I quattro turnover causati, 2 intercetti e 2 fumble, sono troppi per chi è oggettivamente uno dei 3-4 QB più forti in circolazione e le lacrime del post gara raccontano anche della frustrazione legata a questi errori. Allen è il leader dei Bills e a Buffalo è amato alla follia per le sue qualità e la sua personalità: chiaro che a Denver è mancato anche qualcosa da parte sua e se in overtime ai playoff sei 0-3 qualche responsabilità ce l'ha pure lui

IL SOSTITUTO

Silurato McDermott si guarda a chi potrà sostituirlo. Joe Brady, OC degli stessi Bills, è un candidato fortissimo: con lui Allen&co han sempre prodotto alla grande ma questa scelta non sistemerebbe la difesa che ha bisogno di una guida solida. Qualcuno ha quindi favoleggiato del ritorno di Belichick in NFL: cacciato da New England sulla scorta della diceria "senza Brady non vinci", il vecchio Bill è finito in quel marasma che è il College Football. A North Carolina ha pochissime chance di succedere (per vari motivi che non sto ad elencare) mentre a Buffalo troverebbe un ambiente più tranquillo, una squadra già carica di talento in tanti reparti (QB in primis) e potrebbe puntare a quel titolo che cancellerebbe in un attimo gli scomodi paragoni perdenti con Brady e l'addio agrodolce con i Patriots. Difficile? Si. Impossibile? No. 


💬 Commenti