Milano troppo caotica ed il Partizan non si fa pregare
L'Olimpia gioca una brutta partita, Peters la tiene in vista ma nell'ultima frazione Jones si prende la partita

L'Olimpia gioca una brutta partita, Peters la tiene in vista ma nell'ultima frazione Jones si prende la partita
EUROLEGA (Round #1)
Partizan Belgrado - Olimpia Milano 92-76
Confusione, tanta confusione. La prima uscita dell'Olimpia Milano in Eurolega ha materializzato i timori dei tifosi biancorossi e di coach Poeta in primis. Attacco paralizzato in mano di iniziative personali (forzate) e difesa fragile, elementi sufficienti al Partizan - di un grande Carlik Jones (20 e 9 assist) - per poter aver la meglio.
Per Milano superba prestazione di Alec Peters (17 punti), faro nella notte, mentre debutto da dimenticare per i debuttanti R.J Cole (3 falli in 5') e Jason Burnell.
Il primo tempo ha un copione ben delineato: Milano attacca a testa bassa, forza quasi tutti gli attacchi e “di riffa o di raffa” (grazie ad un monumentale Peters da 13 punti) riesce a stare a contatto con i padroni di casa avanti 42-36 finalizzando invece quasi tutti i possessi ben costruiti (8/15 da 3).
Dopo il caos dei primi 20 minuti, Milano inizia a macinare pallacanestro soprattutto in attacco e un possesso alla volta, contro un Partizan che senza le alte percentuali da 3 è più o meno la copia dell'Olimpia, riesce a ricucire il gap portando il match all'ultimo periodo sul 63-58.
Nell'ultima frazione sale in cattedra Carlik Jones: due assist e due triple con la seconda che vale il +11 (75-64) a metà periodo che condanna la partita di Milano che, a sua volta, aveva iniziato la frazione con lo stesso disordine tattico della partita. Il bianconeri arrivano anche sul +17