La Virtus schianta la Stella Rossa e si riprende dopo la sconfitta di Monaco

Le Vnere dominano sotto canestro e non lasciano scampo ai serbi, guidati da Shengelia, provando ad avvicinarsi ai playoff.

Scritto da Lorenzo Mengoli  | 
Ciamillo-Castoria

Le Vnere dominano sotto canestro e non lasciano scampo ai serbi, guidati da Shengelia, provando ad avvicinarsi ai playoff.

ROUND #22

 Virtus Bologna-Crvena Zvezda Belgrado  84-72

La Virtus controlla da subito il match come non accadeva da parecchio e sforna un’ottima prestazione collettiva per stendere la Stella Rossa. Miglior marcatore Shengelia con 15 punti, ben supportato dai 13 di un eccellente Weems e dagli 11 di un dominante Jaiteh. Per gli ospiti si salvano solamente il trascinatore Vildoza con 20 punti e Ilic con 10+7 rimbalzi. 

Pronti via ed è subito break di 9-0 Virtus in neanche 2’ di gioco con coach Ivanovic subito costretto al time-out.  I padroni di casa proseguono però ad attaccare in maniera aggressiva il ferro, trovando praticamente ad ogni azione punti importanti. Anche i cambi di coach Scariolo mantengono alta l’intensità, in particolare Pajola recupera due palloni e segna 6 punti in fila per allungare il divario sul 23-9 a 3’ dalla prima sirena. La tripla di Cordinier chiude la prima frazione sul 30-14 con gli ospiti che hanno tirato 1/8 da tre punti.
Il secondo quarto inizia sulla falsa riga del primo con i ragazzi di coach Scariolo che difendono concedendo poco agli avversari e trovando ottimi canestri dall’altra parte, frutto dell’eccelsa circolazione di palla. Si accende Vildoza dopo un primo quarto sottotono e cerca di trascinare la sua squadra, guadagnandosi viaggi in lunetta che converte. Dall’altra però a fare la voce grossa sotto canestro sono Shegelia e Jaiteh e coach Ivanovic chiama così il secondo time-out sul 48-33 a 1’ dall’intervallo. I serbi segnano un ultimo canestro e si va alla pausa lunga sul 48-35.

Il terzo periodo inizia con un buon ritmo offensivo di entrambe le squadre che ritrovano la mira dall’arco: alle due triple di Weems rispondono le due di Lazic e dopo i liberi segnati da Jaiteh siamo sul 61-47 a 5’ dalla terza sirena. Neanche l’ennesimo time-out chiamato da coach Ivanovic riesce a fermare i padroni di casa che difendono molto bene sugli esterni avversari, forzando anche alcune violazioni di 24” e ripartono con canestri facili in contropiede appena possono. Tutto ciò porta il terzo parziale a chiudersi sul 70-51.

Il quarto periodo si gioca per onore di firma perché il match è già ampiamente deciso, i serbi non sembrano avere la forza di tentare una rimonta e i bianconeri controllano il match, che si abbassa notevolmente d’intensità.  Shengelia continua a dominare sotto canestro come dall’inizio, anche se la Stella Rossa lima leggermente lo svantaggio fino al 84-72 finale. 

 


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