Eurolega 2026-27, Top 10 Mercato estivo
I problemi delle squadre francesi movimentano il mercato europeo. Molti sono i cambi di casacca tra le stelle della competizione
I problemi delle squadre francesi movimentano il mercato europeo.Molti sono i cambi di casacca tra le stelle della competizione
Nonostante i protagonisti in campo siano per la maggior parte gli stessi, i cambi di casacca visti in questa sessione estiva possono cambiare gli equilibri tra le contender europee. Lo smantellamento del Monaco, il ritorno di Valanciunas in patria e il caos creato dalla situazione ASVEL hanno animato il mercato che negli ultimi anni era diventato alquanto stagnante
Eurolega 2026-27, Top 10 Mercato estivo
10) TJ Shorts (Valencia) Dopo aver perso l' allenatore e l'intero zoccolo duro del roster che raggiunse le Final 4, il Valencia decide di ripartire dal talento di Tj Shorts. Il play ex Paris deve lasciarsi alle spalle la pessima stagione ad Oaka e dimostrare di essere ancora la superstar vista a Parigi 2 stagioni fa
9) Moses Wright (Olimpia Milano) Tutti indicano Peters come il miglior acquisto per Milano, ma i campioni d'Italia non hanno un centro in grado di dominare il pitturato con continuità (vedasi motivi d'infermeria) da anni. I 13,2 punti 6,5 rimbalzi ( di cui 2,4 offensivi) a partita e il 63% da 2 guadagnati lo scorso anno allo Zalgiris sono statistiche da giocatore di primissima fascia. Dal volume che riuscirà a garantire sotto le plance dipenderà molto delle speranze di post season dei meneghini
8) Elie Okobo (Dubai) A 28 anni, dopo stagioni passate a condividere la scena con Mike James nel Principato, Elie avrà la possibilità di dimostrare di essere la point guard cardine all' interno di un progetto che punta ai playoff. Insieme a Musa e Bacon sotto la guida di Xavi Pascual, il francese ha l'occasione della vita per affermarsi come superstar
7) David DeJulius (Besiktas) Mossa astuta quella del Besiktas che sapendo di non avere appeal tra le superstar della competizione va a firmare uno dei giocatori più forti della Liga Endesa a non aver giocato nelle competizioni ULEB la passata stagione. 17 punti,4,4 assist per Dejulius a Murcia dove lo scorso anno è arrivato secondo dietro a Hezonja alle votazioni per l'MVP della lega spagnola. Riuscirà l'americano ad affermarsi come fatto da TJ Shorts e da Montero che sono diventati stelle trainanti delle squadre new entry?
6) Armoni Brooks (Valencia) Il giocatore più decisivo delle passate LBA Finals sembrava destinato all'ASVEL, ma dopo i problemi finanziari insorti per la società di Tony Parker, l'ex Olimpia ha deciso di raggiungere (in presito) Shorts a Valencia per formare il duo che dovrà sostituire la coppia Badio-Montero. L'ex Olimpia inizia una nuova avventura con un ruolo centrale in una piazza che cerca di confermarsi tra le big europee nonostante le tante partenze estive.
5) Mike James (Efes) Riparte dalla Turchia la ricerca del trofeo europeo del miglior realizzatore della storia della competizione. Alla corte di Pablo Laso il #55 dovrà cercare non solo di raccogliere la pesante eredità di Shane Larkin ,ma anche riportare nuovamente alle Final 4 una squadra che ha perso appeal dopo le deludenti stagioni successive ai titoli del 2021 e del 2022. La carta d'identità recita 35 anni e questo sarà probabilmente l'ultimo treno per vincere da prorotagonista, ma il roster almeno sulla carta sembra inferiore rispetto a quello visti nel Principato
4) Jean Montero (Olympiacos) Solitamente quando si vince un trofeo come l'Eurolega si cerca di riconfermare la rosa per tentare il bis ma l'Olympiakos, ha deciso di rafforzarsi ulteriormente andando a firmare il miglior scorer della sorprendente Valencia 2026. Jean Montero dopo aver segnato 14,4 punti di media con i Taronjas va a formare una rotazione di guardie stellare insieme a Dorsey e Fournier. Se gli altri due sono maestri nel costruire punti dal perimetro, Montero sfrutta maggiormente la sua velocità rendendo l'Olympiakos sulla cartaancora più imprevedibile offensivamente. Se a questo aggiungiamo che i biancorossi sono portati a casa anche le prestazioni di un passatore del livello di Miller McIntyre si può affermare che i campioni d'Europa siano diventati ancora più temibili rispetto alla passata stagione.
3) Johnny Juzang (Fenerbahce) A Istanbul sponda gialloblù sarà sicuramente rimasta indigesta la perdita del trono continentale per mano dell'Olympiakos in semifinale visto che i turchi sono intervenuti pesantemente sul mercato andando ad acquistare 3 pezzi da 90 in questa sessione estiva. La squadra di Jasilevicius non si è limitata a strappare uno scorer di primissima qualità del livello di Shane Larkin ai cugini dell'Efes oltre ai veterani Will Clyburn e Shavin Shields, ma è anche andata a prelevare in Russia uno dei potenziali più interessanti del basket europeo. Johnny Juzang è un ala famosa per aver trascinato UCLA nella March Madness 2021 con 22 punti di media. È stato draftato dai Jazz non riuscendo mai a sfondare realmente in NBA nonostante un career High da 27 punti. Nella passata stagione ha giocato nella VTB allo Zenit dove ha siglato 14 punti, 2 rimbalzi e 2 assist di media ed ora è pronto per debuttare in Eurolega dove si contenderà il posto da titolare con un altro acquisto di livello della campagna estiva dei turchi: l'ex Olimpia Milano Shavon Shields.
2 ) Jonas Valanciunas (Zalgiris) Non poteva che finire sul podio il rientro di Valanciunas in Europa per due ragioni. La prima è che vedere nel vecchio continente un giocatore che nelle sue statistiche complessive in carriera NBA ha flirtato con la doppia doppia di media (12,8 punti e 9 rimbalzi ) fa sempre un certo effetto. Infatti ,Jonas, nonostante non sia più giovane (34 anni) e non fosse più un giocatore determinante oltreoceano, non è mai giunto al momento di ridursi ad un comune sventola asciugamani come dimostrato dagli almeno 18 minuti di media giocati a partita fino ad un anno fa quando si mise a disposizione di Denver per fare il backup di Jokic. La seconda ragione sta nella squadra che ha deciso di rafforzare: lo Zalgiris Kaunas. I lituani grazie a Sylvain Francisco l'anno scorso hanno raggiunto i playoff e nonostante l'addio del francese la dirigenza lituana ha rilanciato sul mercato portando il duo Valanciunas - Carsen Edwards al pubblico della Zalgirio Arena. Valanciunas poteva tranquillamente scegliere una delle solite superpotenze europee per vincere con più facilità, ma ha scelto la sua Lituania, per provare a portare al suo popolo un trofeo continentale e sovvertire l'egemonia turco greco spagnola che regna incontrastata sulla competizione dal 2015 se escludiamo il CSKA dalla lista vincitori dato che non può partecipare per le note vicende geopolitiche. Scelta coraggiosa quella dell'ex Raptors, ma sensata vista la crescita mostrata dalla compagine di Kaunas negli ultimi anni
1) Sylvain Francisco e Guerschon Yabusele (Panathinaikos) Dopo aver costruito il Dream team che vinse nel 2024, Giannakopoulos è tornato a sganciare il grano. Fuori Ataman dopo la cocente rimonta subito dal 2-0 per mano del Valencia ed ecco Obradovic al quale il Presidente regala una combo play- ala grande di primissima qualità. Francisco era promesso sposo dell'Asvel, ma alla prima crepa dettata dai problemi finanziari dei francesi il Panathinaikos ha colto l'occasione. Con lui in squadra Obradovic ha finalmente un altro giocatore insieme a Nunn capace di trainare l'attacco battendo l'avversario, mentre Yabusele garantisce atletismo su ambo i lati formando una coppia difensiva di primissimo livello con Lessort. Il lungo francese prima di andare in NBA è stato un pezzo fondamentale del titolo 2023 del Real Madrid ed ora rientra per vincere con un altra casacca Infine, se si considera che dal mercato è arrivato anche Brancou Badio si nota come ai greens sia rimasta indigesta la vittoria del titolo europeo in casa loro da parte dell'Olympiakos.