LBA 2022/23, la situazione al giro di boa del campionato

Arrivati a metà stagione, facciamo un giro in LBA per vedere come si sono comportate le squadre nel girone di andata.

Scritto da Valentino Aggio  | 

Arrivati a metà stagione, facciamo un giro in LBA per vedere come si sono comportate le squadre nel girone di andata.

Nella giornata di ieri si è concluso il girone di andata della stagione LBA 2022/23. Queste prime 15 partite ci hanno dato tante conferme così come molte sorprese delle quali vale la pena parlare. Basketball-Evolution ha diviso le sedici squadre del nostro campionato in varie categorie che andranno sviscerate. 

Le Contender

Inutile girarci intorno: l'Olimpia Milano e la Virtus Bologna sono di gran lunga le migliori squadre della Serie A. Nonostante il gravoso impegno di Eurolega, nel quale le due compagini italiane danno il meglio di sé, i bianco-rossi ed i bianco-neri hanno chiuso il girone di andata con due vittorie di vantaggio sulla terza in classifica. Milano ha iniziato la propria stagione con due vittorie all'ultimo contro Brescia e Brindisi, intervallate da un successo più “tranquillo” con Scafati. Subito dopo il primo doppio turno europeo, gli uomini di coach Messina non hanno potuto fare nulla contro una Reyer Venezia perfetta spinta da un Taliercio in fiamme. Dopo il K.O. di Mestre, l'Olimpia ha passeggiato e vinto per 6 partite consecutive, salvo poi interrompere nuovamente la propria corsa da Diego Flaccadori e la sua Trento alla BLM Group Arena. Milano ha (stra)vinto anche gli scontri diretti sia con Bologna che con Tortona, chiudendo così al primo posto il girone di andata. La macchia di queste prime 15 partite è senza dubbio la sconfitta del PalaBarbuto di Napoli contro la GeVi. In quell'occasione l'Olimpia si è presentata in Campania senza voglia di vincere, e ciò è costato forse più caro del 2/21 da tre punti. Milano si conferma, almeno in Italia, una squadra completa sia in attacco che in difesa: proprio nei secondi 14 metri di parquet i lombardi fanno la differenza. Milano è la miglior difesa del campionato e concede percentuali basse agli avversari, specialmente in avvicinamento a canestro.

La Virtus Bologna ha aperto il campionato con una striscia di 9 successi consecutivi senza particolari spaventi (escludendo la partita a Varese). Gli emiliani sono caduti per la prima volta contro la neo-promossa Scafati che, grazie ad una prestazione di squadra da ben 22 assist, ha fatto il colpaccio alla Segafredo Arena. Gli uomini di Scariolo hanno avuto il fiato corto solo nelle ultime settimane, a partire dalla brutta partita persa in casa con Milano per poi raddoppiare la dose a Casale Monferrato con Tortona. A salvare Scariolo da una potenziale terza sconfitta consecutiva ci ha pensato il solito Milos Teodosic: il serbo ha segnato una tripla in scioltezza su un cambio inutile da parte della difesa della Reyer Venezia, permettendo così ai bianco-neri di chiudere il girone di andata a pari punti con Milano. 

La terza incomoda

Dopo la stagione inaspettata dello scorso anno, ora Derthona Tortona è a tutti gli effetti la terza incomoda di questo campionato. I ragazzi di coach Ramondino hanno convinto in buona parte in questo girone di andata, vincendo gli scontri diretti con Trento, Pesaro, Venezia e Varese. I piemontesi, sfortunati con il calendario visto il back-to-back con Virtus e Olimpia tra la 14ª e 15ª giornata, hanno comunque strappato un successo con le V-Nere reduci dall'impresa di Barcellona. Le sconfitte sono poi arrivate con Brescia, Sassari ed una Treviso sulle ali dell'entusiasmo. Oltre a J.P. Macura e Mike Daum, Tortona ha fatto il colpaccio quest'estate firmando Semaj Christon: il playmaker di Cincinnati si è adattato più che bene al nostro campionato totalizzando 14.3 punti e 5.7 assist di media. Un'altra grande forza di Tortona risiede nei rimbalzi conquistati, specie quelli difensivi: questo è merito in particolare dei lunghi Daum e Tyler Cain, che raccolgono 6 rimbalzi a testa di media. Importante l'apporto dalla panchina anche di Luca Severini sotto questo aspetto (4.6 rimbalzi). Non è la escludere un potenziale sgambetto, specie in Coppa Italia, da parte della banda di Ramondino alle due superpotenze. 

Le sorprese

Dopo una stagione 2021/22 che non li ha visti protagonisti, la Openjobmetis Varese e la VL Pesaro si possono definire le sorprese di questo girone di andata, entrambe con 9 vittorie conquistate. I marchigiani, così come Varese, sono accomunati da un grandissimo talento offensivo. Infatti, l'attacco di Pesaro è secondo per punti segnati in LBA. Questo è possibile grazie alle prestazioni di due super esordienti come Muhammad-Ali Abdur-Rahkman (17.3 punti) e Kwan Cheatham (13.4 punti). La squadra del rientrante coach Jasmin Repeša ha stupito anche per le ottime percentuali al tiro. Le assenze prolungate di Carlos Delfino e Matteo Tambone hanno permesso a due giovani italiani come Davide Moretti e Riccardo Visconti di emergere come leader di una Pesaro che ha chiuso al 4° posto il girone di andata vincendo gli scontri diretti con Venezia, Brescia e Varese.

La Openjobmetis Varese ha stupito per il suo attacco, davvero stupefacente: la peggior prestazione offensiva risale alla 2ª giornata contro Brescia, quando Varese ha chiuso con 83 punti segnati. I ragazzi di coach Brase hanno scavallato quota 100 punti in ben 5 occasioni quest'anno, ovvero un terzo delle partite. Non sorprende infatti che quello varesino sia il miglior attacco della LBA, con la miglior percentuale da due punti. Per una volta Varese ha azzeccato gli americani, rischiando non poco: infatti, i tre giocatori che stanno guidando i bianco-rossi sono tutti alla prima stagione in Italia. Colbey Ross è il miglior realizzatore della squadra con 17.8 punti di media conditi da 6.7 assist, oltre ad avere la migliore valutazione dell'intero campionato. Seguono a ruota Markel Brown (16.1 punti) e Jaron Johnson (15.4 punti). Occhio a Justin Reyes: arrivato a Varese a metà dello scorso anno, l'ala 27enne ha saltato buona parte di questo girone di andata per infortuni. L'americano con passaporto portoricano è rientrato solo nella scorsa partita contro Napoli, dove ha totalizzato 19 punti, 9 rimbalzi e 28 di valutazione confermandosi giocatore a 360° della squadra biancorossa. Per l'impatto che ha su ambedue i lati del campo, per la sua polivalenza (interno e perimetrale) ed efficenza Reyes può essere legittimamente tra i candidati all'MVP della stagione.

Di rincorsa

A chiudere le fantastiche otto che parteciperanno alla Coppa Italia ci sono delle squadre piuttosto altalenanti come l'Aquila Trento, la Reyer Venezia e la Germani Brescia. Le tre italiane che competono anche in EuroCup sono state protagoniste di grandi imprese così come delle cadute di stile non da poco. Partendo da Trento, che ha vinto tra le mura amiche in grande stile con Milano ma che è caduta proprio nell'ultimo turno con l'ultima della classe Reggio Emilia. La squadra di coach Molin sa alternare momenti di grande lucidità e talento con dei black-out totali. Per i trentini paga sicuramente l'attacco, ad ora il peggiore della lega con 73.7 punti segnati. Questa statistica  è confermata dal tiro da tre punti, nel quale sono i peggiori dell'intero campionato (30.4%) così come negli assist (12.3). 

Altalenante è anche Venezia, che è passata da vincere in casa contro Milano e giocarsela fino all'ultimo tiro con Bologna a perdere malamente il derby veneto con una Treviso di bassa classifica o vincere dopo due supplementari a Reggio Emilia. La squadra di De Raffaele deve ancora trovare una squadra dopo la rivoluzione di quest'estate: al momento gli acquisti si sono rivelati ottimi. Marco Spissu e Jayson Granger sembrano dividersi i compiti di gestione palla in attacco egregiamente, mentre Allerik Freeman sembra essere leggermente in difficoltà. Derek Willis è un lungo di grande sostanza, mentre le prestazioni di Riccardo Moraschini e Jordan Parks sono andate in crescendo. Le assenze di Michael Bramos e Jeff Brooks si sono senza dubbio fatte sentire anche in ambito di leadership, mentre l'unico acquisto bocciato è quello di Yankuba Sima, ora partito alla volta di Malaga in ACB.

Brescia ha chiuso il girone di andata con due K.O. pesanti in campionato contro Trento e (soprattutto) Verona. È anche vero che la squadra di coach Magro è stata costellata dagli infortuni: John Petruccelli e Troy Caupain su tutti. Nonostante ciò Magro ha saputo sopperire alle assenze trovando in giocatori “comprimari” delle ottime prestazioni. David Cournooh sta sfruttando al massimo i minuti in più datogli, mettendo anche delle buone prestazioni offensive con una grande efficienza. La coppia di lunghi formata da Kenny Gabriel e Tai Odiase sta dando un ottimo apporto su entrambi i lati del campo. L'ottavo posto provvisorio di Brescia potrebbe quindi non raccontarcela tutta riguardo questa squadra. Per parlare meglio della Germani bisognerà aspettare il rientro di Petruccelli e Caupain, due dei migliori giocatori insieme a Amedeo Della Valle, chiave dell'attacco bianco-blu.

In difficoltà

Come sempre nelle ultime stagioni, la classifica di LBA è cortissima. Le sette vittorie di Brescia le hanno permesso di accedere alle Final Eight, seguita da un altalenante Sassari a pari vittorie ma che ha perso lo scontro diretto con i lombardi al supplementare in quella che è stata una rivincita dei playoff. Dietro stanno facendo bene le due neo-promosse Scafati e Verona, reduce dal grande successo interno su Brescia. Sempre a quota 6 vittorie ci sono Trieste e la Happy Casa Brindisi. I giuliani si stanno riprendendo ultimamente sulle spalle del migliore marcatore del campionato Frank Bartley, mentre i pugliesi stanno deludendo rispetto alle aspettative. In particolar modo la squadra di Vitucci ha perso contro squadre di bassa classifica come Verona, Reggio Emilia, Scafati e Treviso. Brindisi non sembra trovare la squadra specie in attacco: manca un vero e proprio portatore di palla in grado di dare ritmo in fase offensiva. 

Seguono la NutriBullet Treviso e la GeVi Napoli, entrambe a 5 vittorie. Treviso ha affrontato un bel periodo di tre successi consecutivi (Brindisi, Tortona, Venezia) ma nelle ultime due partite è crollata sia contro Pesaro che contro Trieste. Napoli ha invece affrontato il cambio allenatore passando da Buscaglia al vice Pancotto dopo la prima decina di partite da dimenticare. La vittoria su Milano sembra più una reazione di orgoglio al cambio allenatore rispetto ad un cambio nello stile di gioco. Il debutto del miglior marcatore del girone di andata di EuroCup Joe Young non è stato malvagio, potrebbe essere lui l'arma offensiva in più dei campani. Fanalino di coda è Reggio Emilia, a quota 4 vittorie, due delle quali conquistate recentemente contro squadre di alta classifica come Pesaro e Trento. I bianco-rossi devono ripartire da quanto di buono fatto vedere in Trentino ieri: una squadra che fa girare bene il pallone e può segnare da lontano. Andrea Cinciarini sta giocando ai soliti livelli stellari, mentre Osvaldas Olisevicius è la mina vagante di questa squadra. La dirigenza ha dimostrato che vuole rimanere in A1 tramite gli acquisti: Sacar Anim e Beka Burjanadze, che cerca conferma a breve, si è dimostrato un ottimo lungo in uscita dalla panchina; discorso diverso per il bocciato RJ Nembhard. In arrivo c'è anche Jeremy Senglin, giocatore d'esperienza tra Spagna e Francia che potrebbe aiutare i reggiani nella risalita della classifica. 


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