We're Talking 'Bout: Ultima Puntata

Per noi old parlare delle stagioni dopo questa sarebbe inutile ed anacronistico. La NBA sbarcò sui teleschermi italiani, su PIN, all'inizio del 1981 e quel sabato pomeriggio io me lo ricordo benissimo.
Della stagione 1979/80 va ricordato il dominio ad est dei Boston Celtics di coach Bill Fitch con Larry Bird, Dave Cowens, Cedric Maxwell, Nate Archibald e Chris Ford, mentre ad ovest altrettanto dominanti furono i Los Angeles Lakers, inizialmente affidati a Jack McKinney, sostituito quando questi ebbe un terrificante incidente in bicicletta, da Paul Westhead, di Kareem Abdul Jabbar, Magic Johnson, Norm Nixon, Jim Chones e Jamaal Wilkes, con Michael Cooper in versione fenomenale sesto uomo. La finale sembrava scritta ma qualcuno a Philadelphia aveva idee diverse.
Così Billy Cunningham portò i Sixers di Julius Erving, Darryl Dawkins, Maurice Cheeks, Lionel Hollins ed Henry Bibby, alle Finals, spazzando via sorprendentemente i Celtics 4-1 alle finali di conference. E su quelle Finals è stato scritto e a volte romanzato tutto, anche di più. Cinque partite molto belle ed intense. Gara 5 con Jabbar che si procura una terrificante distorsione alla caviglia, ma decide di finire quella partita importantissima, e tiratissima, segnando 40 punti per il 108-103 Lakers che porta la serie sul 3-2 L.A.. Poi gara 6 diventata leggendaria, anche troppo.
La storia la si conosce, Jabbar che non può giocare, i dubbi di Westhead che in aereo si vede avvicinare da Magic Johnson che dice che giocherà lui centro. Perplessità tante, e Sixers convinti di poter girare la serie grazie a quella gara 6. Convinzione che cadrà sotto i colpi del rookie da Michigan State, che ne mette 42 con 15 rimbalzi e 7 assist, e Wilkes, spesso dimenticato, che ne aggiunge 37. Magic in realtà non giocò quasi mai da centro vero, i Lakers giocarono in pratica con quattro piccoli quasi sempre più Chones, una PF, da centro. Quando si parla del gioco in post dominante di quel periodo forse si dovrebbe dare un'occhiata a quella gara 6. Il basket moderno iniziò allo Spectrum di Philadelphia.
I Lakers vinsero partita e titolo per la gioia di Jerry Buss, Magic Johnson venne nominato MVP delle Finals, andando a pareggiare, quanto a onorificenze vinte, il premio di Rookie Of The Year dato a Larry Bird. Certo uno aveva vinto il titolo NBA al primo tentativo, ma l'altro ebbe modo di rifarsi. E mi piace citare anche il vecchio Kareem Abdul Jabbar, che vinse il premio di MVP della Regular Season, a volte dimenticato, ma che ha fatto la storia di questa lega.
Chiudiamo qui, non andiamo oltre, speriamo di essere riusciti quanto meno ad incuriosirvi un pochino con 35 anni di storia di basket. Se siamo ai LeBron vs Steph lo dobbiamo a loro, soprattutto a loro, non andrebbe mai dimenticato, senza fare inutili paragoni che non hanno alcun senso pratico.
Grazie a tutti è stato per me un piacere. Chiudo ringraziando F.M.B., che ha consentito a questo vecchio ragazzo di poter scrivere su quello che più mi piace, e la mia compagna Eleonora, che mi ha supportato e sopportato in due anni di ricerche, tentativi, cose scritte ed eliminate, aiutandomi e tenendo a bada un quartetto indemoniato che necessitava la mia presenza.
All'anno prossimo con una nuova rubrica.
Doc. Abbati.
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