Eagles, stagione finita per Jalen Hurts: ora è in gioco il futuro
Dopo la scoperta di coaguli anche nei polmoni, la priorità è la salute del QB. La dirigenza chiamata a valutazioni
Dopo la scoperta di coaguli anche nei polmoni, la priorità è la salute del QB. La dirigenza chiamata a valutazioni
Leggendo i vari report sembra che un primo coagulo si sia formato a seguito di uno scontro di gioco in allenamento ma che lo stesso Hurts sia poi comunque partito per Londra per giocare la partita contro i Jaguars. Oggi si viene a sapere che i coaguli sono presenti anche nei polmoni e il rischio che lo stesso Hurts ha corso sia nel giocare domenica scorsa che, semplicemente, nel volare andata e ritorno oltreoceano, è probabilmente stato enorme.
Non vado oltre con il dettaglio medico perché non è questo il luogo e preferisco concentrarmi sull’aspetto sportivo. Detto che la salute dell’uomo Jalen Hurts è la cosa più importante in tutta la vicenda, lo stesso #1 chiude qui la propria stagione sportiva con la speranza che in pericolo ci sia solo questa annata e che in pericolo non sia anche il proseguio della propria carriera come avvenuto, per esempio, per Chris Bosh, due volte campione NBA con i Miami Heat.
Questa notizia è il colpo di grazia sulla stagione degli Eagles che fra partenze in offseason (AJ Brown), ritiri in corso di stagione (Lane Johnson), una messe di infortuni (soprattutto lato attacco) e quest’ultima “disgrazia” sportiva è definitivamente chiusa.
Hurts ha condotto gli Eagles ad un Superbowl, ad un'altra finale persa e ad un’epoca di successi che, probabilmente, erano poco prevedibili quando lo stesso è stato scelto, con gran sorpresa, al secondo giro del Draft 2020. Reduce da una carriera al College di alto livello (campione NCAA con Alabama e fine carriera ad Oklahoma) Hurts si è saputo migliorare tantissimo in fase di lancio superando le critiche e i dubbi di coloro che lo vedevano il classico QB da College in grado di dominare più con le corse che con il braccio.
A livello contrattuale Hurts è legato agli Eagles per altri due anni ma nel 2028 avrà un garantito nullo: Philly potrebbe quindi rilasciarlo al termine della prossima stagione senza particolari problemi finanziari. La dirigenza di Philadelphia si è contraddistinta negli ultimi anni per essere una delle più lungimiranti e acute dell’intero panorama NFL, anticipando spesso i tempi e piazzando colpi che hanno reso i “biancoverdi” una squadra competitiva ogni singolo anno dell’ultima decade: in questo caso la decisione da prendere sarà guidata dalle condizioni di Hurts, vero leader dentro e fuori dal campo di questi Eagles.