Cominciata la stagione 2026/27, andiamo ad analizzare gli spunti offerti da questo primo Round

 

ROUND 1 EUROLEAGUE IN 5 MOSSE


Il protagonista: Dwayne Bacon (Dubai)
L'ex Charlotte Hornets si è preso le luci del Big Match contro il Real Madrid giocando una partita offensiva al limite della perfezione:24 punti (9/11 dal campo,6/7 ai liberi) , 4 assist, 5 rimbalzi e 31 di valutazione.
Contro i vice campioni d'Europa, la guardia sfoggia una forma fisica ed un atletismo che ricorda vagamente (con le giuste proporzioni essendo in Eurolega) il primo Wade a Miami grazie a canestri funambolici e schiacciate poderose. Si nota come abbia lavorato sul suo fisico in estate perdendo qualche chilo. Che sia l'anno buono per conquistare l'All Euroleague First Team?

La squadra che sale: Dubai
Non è la vittoria in casa con il Real Madrid che sorprende, ma piuttosto il carattere dimostrato dalla squadra di Pascual nel raggiungere il referto rosa .
In passato il Dubai era troppo succube degli episodi e del momentum delle partite. E' vero il mercato estivo ha portato un upgrade notevole della qualità del roster, ma recuperare un deficit di 11 punti a fine secondo quarto entro i primi minuti della ripresa e ribaltare un-6 nei 3 minuti finali del match evitando qualsiasi canestro ai blancos ci consegna una forte prova di carattere che legittima le buone previsioni per la squadra araba. Il Dubai punta ad entrare nel tavolo delle grandi

La squadra che scende: Hapoel Tel Aviv
Per un progetto che conferma i buoni propositi, vi è sempre un fuoco di paglia a fare da controbilanciere. Parte male la rincorsa alle posizioni di vetta dell'Hapoel Tel Aviv di Micic, Bryant e Blakeney che a Sofia si fa sorprendere dal Bayern e perde in volata dopo essere stato sotto di 15. Solo un estate fa con il rientro di Micic in Europa, la squadra israeliana si candidava ad essere una contender per l'immediato presente in Europa. Dopo 14 mesi ed un eliminazione 3-1 contro il Real Madrid, le lacune difensive del progetto sono sempre più evidenti, mentre Micic e compagni non diventano certo più giovani 
 
La giocata/La scelta: Barcellona vs Efes

Il Barcellona è riuscito a vincere al Palau contro l'Efes grazie a 2 accorgimenti principali. Il primo è stato sfidare i tiratori dalla lunga distanza meno naturali dei biancoblu a tirare da 3. Risultato? L'Efes ha tirato con un pessimo 20% di squadra (4/20) dall'arco con Dozier, Saric e Strazel che hanno tirato ciascuno 1 su 4 dalla distanza. Il secondo accorgimento ha riguardato proprio il talento francese citato pocanzi che nel finale è stato pressato dai difensori che gli hanno fatto perdere palloni sanguinosi nel crunch time, mentre dall'altra parte del campo è stato attaccato con i soliti blocchi sul portatore di palla. Matthew in un paio di occasioni sceglie di difendere dietro al blocco avversario venendo punito dalle triple avversarie.

Da Tenere D'Occhio: Justinian Jessup (Bayern Monaco)
Nella vittoria del Bayern a Sofia contro l' Hapoel a spiccare tra le note positive del Bayern è la prestazione della guardia Justinian Jessup. In 15 minuti in campo la guardia classe 1998 è riuscita ad essere decisiva siglando i suoi 11 punti (2 triple e 2 canestri da 2) nei momenti chiave della sfida alla quale va aggiunta l'importante palla rubata sulla ultima azione dell'Hapoel. Il giocatore è un pezzo importante dello scacchiere bavarese ed affiancato a Obst potrebbe diventare una seconda minaccia perimetrale importante visti i suoi 13 punti di media ed il 40% dall'arco maturato nella stagione 24/25 in Eurocup con l'Ulm. Sono curioso di vedere se riuscirà a consacrarsi definitivamente come un solido scorer in doppia cifra anche in Eurolega dopo una prima stagione di adattamento

 


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