I trentini giocano un'ottima gara senza farsi intimidire dai rientri bolognesi e impattano la serie grazie a Jogela, Steward e Battle. Male Edwards

QUARTI DI FINALE

Virtus Bologna (#1) - Aquila Trento (#8) 84-87 [PARI 1-1]

É tutta un'altra gara rispetto a due giorni fa e si vede fin dalle prime battute con gli ospiti che non mollano e rispondono colpo su colpo ai canestri bianconeri trascinati da tanti protagonisti diversi, su tutti gli americani Battle(22) e Steward(18). Per le Vu Nere ottimo Morgan(17), ma tenuto in panchina nel finale per preferigli un Edwards troppo impreciso(2/11 da tre), bene anche Niang e Diarra(10 a testa).

La Virtus parte con il freno a mano tirato, probabilmente convinta di ripetere la facile trama di gara 1, ma Trento non si fa pregare e va in vantaggio di 5-6 punti nel primo quarto. Ci pensa allora Morgan a risvegliare i suoi sul finire della prima frazione, che si chiude 22-26.
Lo show dell’americano continua anche a inizio secondo quarto con due triple e il match scorre via in equilibrio fino al 47 pari dell’intervallo.

Anche nel secondo tempo parte meglio la squadra trentina, sono le triple di Vildoza a pareggiare i conti in un clima che si accende improvvisamente, ma ancora una volta Trento è lì e non molla, sfruttando bene la sua fisicità con canestri da sotto e rimbalzi offensivi. Cheick Niang mette anche troppa intensità e esce per 5 falli poco prima della terza sirena sul 62-66 ospite. 

DJ Stewart è silenzioso ma costante nel segnare per i trentini e è ben supportato dalle triple dei compagni, Battle in particolare, mentre i bianconeri provano a rimanere attaccati alla partita con i tiri da sotto, 76-80 a 4’ dalla sirena. Edwards non è in una delle sue migliori serate al tiro e il pubblico rumoreggia per alcuni non fischi della terna, ma sono ancora Diarra e Niang a riportare i bianconeri a +1, 81-80 a 100 secondi dalla fine. Jogela risponde da tre per il +2 ospite, mentre dall’altra parte Edwards sbaglia ancora sulla sirena dei 24”. Bayehe segna il libero del +3, Edwards si fa stoppare sulla tripla del possibile pareggio e i due liberi di Jogela chiudono il match per Trento 84-87

 

Reyer Venezia (#4)- Bertram Tortona (#5) 85-75 [VEN 2-0]

Venezia si prende anche gara 2 e allunga nella serie contro Tortona, imponendosi 87-75 al Taliercio: dopo un primo tempo equilibrato, la Reyer si dimostra ancora un vero osso duro da battere e azzanna la partita negli ultimi due quarti. Venezia parte meglio, trascinata da Parks e Wiltjer e dalle percentuali eccellenti al tiro da tre punti, ma Tortona resta agganciata con Gorham (21 punti, 5 rimbalzi), Vital e un buon Strautins. Nel finale di primo quarto Baldasso firma la tripla del sorpasso piemontese: 18-21. Nel secondo periodo Venezia piazza un 10-0 di parziale sfruttando le incursioni offensive di Bowman, Candi e Horton, ma la Bertram risponde ancora presente con Chapman e Hubb. Tortona resta avanti all’intervallo, chiudendo il primo tempo sul 38-41. La svolta arriva nella ripresa. Valentine accende la Reyer, poi Parks, Wiltjer e Cole (19 punti) costruiscono il primo vero allungo. Candi dà energia su entrambi i lati del campo e Venezia chiude il terzo quarto sul 64-52. Nell’ultimo periodo gli orogranata prendono definitivamente il controllo. Bowman, Wheatle, Parks e Cole spingono l’Umana fino al +20, rendendo inutili i canestri finali di Gorham, Olejniczak e Baldasso. Venezia vince 87-75 e conferma il fattore campo.  


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