Final Four 2026, Michigan-UConn: la preview della finale!
Gli Huskies per entrare nella storia con 3 successi in 4 anni, i Wolverines per tornare sul trono dal 1989: ad Indianapolis ci si gioca il titolo
Gli Huskies per entrare nella storia con 3 successi in 4 anni, i Wolverines per tornare sul trono dal 1989: ad Indianapolis ci si gioca il titolo
L’atto finale di questa stagione NCAA maschile ci consegna una finale Michigan-Connecticut con i Wolverines che arrivano laddove potevano essere pronosticati da tutti, mentre il traguardo raggiunto dagli Huskies è stato meno scontato ma assolutamente meritato per quanto fatto vedere durante il torneo e in generale per la crescita mostrata durante l’anno. Questa finale è l’appuntamento con la storia per Dan Hurley, Karaban e tutta Uconn, che in caso di vittoria staccherebbe North Carolina vincendo il settimo titolo nella storia dell’ateneo, e per il coach il terzo trionfo vorrebbe dire entrare in un club dove ci sono nomi del calibro di Roy Williams e Bob Knight.
Per Michigan invece il trionfo manca dal titolo del 1989 (con la stella Glen Rice in campo), stuzzicante per coach Dusty May poter trionfare e riportare così un titolo dove manca da quando lui era un adolescente alle scuole superiori.
🏆FINAL FOUR 2026🏆
Qui Connecticut
Uconn infatti ha costruito un sistema solido e concreto, risultando ottava in assoluto per efficienza difensiva, anche se tuttavia la corazzata del Michigan risulta prima nello stesso ranking e quinta in quello offensivo, oltre ad essere superiore a rimbalzo. Ma come detto gli Huskies, pur partendo sulla carta da outsider, hanno tutte le skills per ribaltare i pronostici, cosa peraltro avvenuta già contro Illinois quando hanno perso la battaglia a rimbalzo contro una squadra superiore per stazza ma hanno portato a casa la vittoria.
Dopo il pazzesco finale contro Duke i ragazzi di Dan Hurley comandano quasi tutta la partita contro Illinois, contenendone i tentativi di rimonta finali, e sfruttano alla perfezione tutte le loro qualità, un collettivo che può fare male con una serie di protagonisti sempre diversi. Tarris Reed Jr. si conferma un mister utilità ed un mister concretezza sotto le plance, l’uomo da cui andare quando servono soluzioni sicure nei pressi del ferro. Ovvio anche aggiungere un Braylon Mullins che rimane un pericolo costante al tiro, 15 punti e 4/7 dall’arco contro i Fighting Illini. Alex Karaban che fa sempre la cosa giusta al momento giusto (e preziosa sarà la sua esperienza di reduce dei titoli 2023-2024) e per chiudere abbiamo le guardie Silas Demary Jr e Solo Ball e un utilissimo Jayden Ross, ala Junior che ha piazzato un 2/2 da tre in semifinale.
Qui Michigan
Michigan passa come uno schiacciasassi su Arizona, in quella che doveva essere la sfida tra le due regine della stagione. Subito 10-1 e poi 26-10 per i ragazzi di coach Dusty May, interpreti di un meccanismo che ha davvero girato alla perfezione con una gestione delle rotazioni sontuosa( 8 uomini con almeno 15 minuti in campo) decisiva per cambiare pelle di continuo ad un quintetto sempre perfettamente adattato all’avversario. Finisce con un perentorio 91-73 che non lascia dubbi sulla superiorità di Michigan. In ottica finale come sempre occhi puntati su Yaxel Lendeborg, giocatore dell’anno della Big Ten che nonostante un problema alla caviglia e al ginocchio sinistro avuti durante la semifinale ha fatto in tempo a rientrare in campo nella seconda parte del match e a segnare 11 punti in 15 minuti. Con lui ci saranno il commovente e concreto, su ambo i lati del campo, Elliot Cadeu (13 punti e 10 assist in semifinale) e il sophomore Morez Johnson, utilissimo per la sua duttilità quando viene schierato in mezzo all’area nel momento in cui il 221 cm spagnolo Aday Mara (padrone dell’area pitturata con 26 punti contro gli Wildcats) va in panchina. A proposito di giocatori che invece escono dalla panchina bisogna segnalare la guardia freshmen Trey McKenney come ulteriore pericolo per i ragazzi di Dan Hurley, visto che in semifinale è andato a produrre 16 punti in 27 minuti con 4/6 da tre punti.
Dove vedere Michigan-UConn streaming e diretta tv
Michigan-UConn, gara valida per la finale della March Madness 2026 e in programma questa notte alle 2:50 al Lucas Oil Stadium di Indianapolis e sarà visibile gratuitamente su Dazn o, previa abbonamento, su Disney Plus.