LBA 2023-24, il punto sulla stagione alla pausa Final Eight
Lotta playoff e incubo retrocessione: il punto sulla stagione alla pausa Final Eight
La zona retrocessione
Tre squadre giocano, invece, un campionato completamente differente: Treviso, Pesaro e Brindisi. Non sono mancate polemiche in conferenza stampa e rimostranze da parte dei tifosi. Ma la LBA è anche questo: un anno sei da playoff e la stagione dopo vivi l'incubo della retrocessione. Scelte societarie e campagne acquisti scadenti sono tra le cause principali, ma inutile nascondere che questa sia un'ambigua tendenza tipica del nostro campionato. Fatto sta che, salvo miracoli, due tra queste squadre l'anno prossimo giocheranno in serie cadetta. Brindisi sembra la meno quotata a conservare il proprio posto nella lega: nemmeno la gabbia del PalaPentassuglia ormai sembra essere un fattore aggiuntivo. Pesaro e Treviso, nonostante grandi difficoltà, possono tentare di trascinare giù una delle squadre ferme a qualche scalino più su: ma è un augurio che sa di impresa. Anche perché più su significherebbe entrare nel dominio di due “bombe inesplose”: Varese e Sassari.
I primi sicuramente non si fatica a pensare che non immaginassero a settembre di ritrovarsi a metà stagione ad annaspare nella zona grigia della classifica: il talento c'è, Mannion è diventato un fattore decisivo, ma è evidente che qualcosa non abbia funzionato. E anche Sassari fin qui ha giocato una stagione insapore, fatta di lampi e qualche buon risultato: ma niente di più. Per entrambe, ad ogni modo, è giusto parlare di “bombe inesplose”: non sarebbe una risultato da “gratta e vinci”, cioé inverosimile, rivederle ai playoff, anzi. Pur vero è che a questo punto del campionato il raggiungimento di un piazzamento superiore è una risultato che non dipende più dalle proprie capacità, quanto invece dall'incapacità altrui: Dinamo e Openjobmetis dovrebbero sperare in un calo di tensione di uno degli elementi dell'attuale campo di forza playoff: ma chi?