Caso Mara: è battaglia legale tra Zaragoza e Thunder! Ecco perché
Il Casademont rivendica i diritti sul centro spagnolo e chiede un nulla osta internazionale per consentirgli di giocare cn OKC
Il Casademont rivendica i diritti sul centro spagnolo e chiede un nulla osta internazionale per consentirgli di giocare cn OKC
Il debutto di Aday Mara nella stagione regolare NBA 2026-27 potrebbe essere condizionato da una controversia contrattuale con il Casademont Zaragoza, sua ex squadra. Il club spagnolo sostiene infatti di detenere ancora i diritti di gioco del centro e intende ottenere un accordo economico prima di concedere il via libera al trasferimento negli Stati Uniti.
Come riportato dal quotidiano locale Heraldo de Aragón e successivamente confermato da un comunicato ufficiale della società, il Saragozza avrebbe informato la NBA, gli Oklahoma City Thunder, la FIBA e la Federazione spagnola di pallacanestro della necessità di una Letter of Clearance (LOC), il nulla osta internazionale richiesto per consentire al giocatore di essere tesserato e scendere in campo.
La vicenda, tuttavia, presenta ancora diversi punti da chiarire. Secondo alcune fonti citate dalla stampa spagnola, la controversia non dovrebbe necessariamente ritardare l'esordio di Mara in NBA, nonostante il contenzioso tra le parti sia tuttora privo di una soluzione definitiva.
La disputa risale al 2023
Le origini del caso risalgono al 2023, quando Mara, all'epoca diciottenne, lasciò unilateralmente il Casademont Zaragoza per trasferirsi negli Stati Uniti e proseguire la propria carriera nel basket universitario. Secondo la ricostruzione del club spagnolo, il contratto del giocatore sarebbe stato valido fino al 2027. Il lungo spagnolo ha successivamente vestito le maglie di UCLA e Michigan nella NCAA, conquistando con i Wolverines il titolo nazionale nella scorsa stagione. Il percorso universitario negli Stati Uniti non aveva richiesto il nulla osta internazionale, dal momento che la NCAA opera al di fuori del sistema di trasferimenti regolato dalla FIBA.
Il passaggio al professionismo NBA riporta ora la questione al centro dell'attenzione, con il Saragozza intenzionato a far valere le proprie rivendicazioni contrattuali.
La chiamata al Draft e i numeri della preseason
La controversia non aveva impedito a Mara di partecipare al Draft NBA 2026. Lo scorso giugno, gli Oklahoma City Thunder lo hanno selezionato con la dodicesima scelta assoluta, puntando sul potenziale del centro spagnolo. Mara ha poi disputato una preseason positiva, facendo registrare una media di 13,4 punti, 7,6 rimbalzi, 2,8 assist e 2,2 stoppate a partita. Numeri che hanno accompagnato la sua preparazione al debutto nella lega.
Portavoce dei Thunder sullo status del rookie lungo Aday Mara: «Aday ha giocato tre anni di basket universitario NCAA e quindi, su consiglio della NBA, non è richiesto alcun via libera dalla nazionale spagnola per permettergli di giocare in NBA.»