Silver, lanciata la battaglia contro il tanking: le prime proposte
Il Commissioner vuole a tutti i costi trovare una soluzione contro le squadre che perdono per avere scelte alte
Il Commissioner vuole a tutti i costi trovare una soluzione contro le squadre che perdono per avere scelte alte
Il Commissioner NBA Adam Silver ha informato giovedì tutti i general manager che la lega intende introdurre alcune modifiche al regolamento per combattere il tanking nella prossima stagione
Durante una riunione del comitato di competizione alla fine di gennaio e l'incontro di giovedì dei 30 GM dell'NBA sono state discusse diverse misure potenziali per risolvere il problema del tanking. Le proposte includevano:
- La limitazione delle protezioni per le scelte al primo turno alle prime quattro o alle prime 14+
- Il congelamento delle probabilità di lottery alla Dead-Line o a una data successiva
- L'appiattimento delle probabilità per tutte le squadre partecipanti alla Lottery
- L'adeguamento delle probabilità di Lottery in base ai risultati biennali di una squadra
- L'estensione della Lottery per includere tutte le squadre play-in invece che solo la metà di esse.
Attualmente la WNBA basa le probabilità di Lottery delle squadre sui loro risultati cumulativi delle ultime due stagioni regolari.
L'NBA e i dirigenti hanno anche discusso la possibilità di impedire alle squadre di scegliere tra le prime quattro posizioni per due anni consecutivi e di impedire alle squadre che hanno raggiunto le finali di conference o risultati migliori di scegliere tra le prime quattro posizioni l'anno successivo.
Silver ha rivelato durante l'NBA All-Star Weekend che erano state prese in considerazione diverse opzioni nel tentativo di frenare il tanking.
Le multe a Jazz e Pacers
La lega ha recentemente inflitto pesanti multe agli Utah Jazz ($500k) e agli Indiana Pacers ($100k) per aver gestito in modo poco trasparente e non conforme ai regolamenti vigenti il minutaggio e l’assenza di alcuni giocatori in partite giocate recentemente.
Per Utah le gare in questione sono quelle Orlando e Miami del 7 e 9 febbraio, in cui sia Lauri Markkanen che Jaren Jackson Jr. hanno assistito al 4° quarto seduti in panchina nonostante, si legge nel comunicato emesso dalla lega, ‘fossero fisicamente in grado di proseguire la partita e il risultato della partita stesso fosse ancora in bilico’. Per Indiana, invece, la partita oggetto di indagini da parte della NBA è quella dello scorso 3 febbraio proprio contro i Jazz, durante la quale i Pacers avevano tenuto a riposo Pascal Siakam e altri due titolari ‘che avrebbero potuto giocare stando agli standard medici previsti dal regolamento in essere, anche giocando un numero limitato di minuti’.
💬 Commenti