Playoff 2026, Milano domina Reggio e Trieste piazza il colpo!
L'EA7 indirizza subito la contesa e conquista G1 contro la Reggiana. Colpo giuliani al PalaLeonessa nel segno di Ross
L'EA7 indirizza subito la contesa e conquista G1 contro la Reggiana. Colpo giuliani al PalaLeonessa nel segno di Ross
QUARTI DI FINALE
Olimpia Milano (#3) - Pallacanestro Reggiana (#6) 94-84 [MIL 1-0]
Al Forum di Assago prendono il via i playoff di Serie A con l’Olimpia Milano che comincia con il piede giusto battendo Reggio Emilia per portarsi sull’1-0 nella serie di quarti di finale. La squadra di coach Poeta prende subito le redini del match difendendo forte, non concedendo nulla a rimbalzo e trovando ottime soluzioni in attacco: alla prima sirena il punteggio recita 31-16 con 10 punti (su 17 finali) firmati capitan Shields. L’EA7 non rallenta arrivando fino al +22 (42-20) per poi amministrare il vantaggio e, soprattutto, evitando i cali nell’ultima frazione che spesso in stagione hanno condizionato la compagine meneghina.
Per Poeta ben 4 giocatori in doppia cifra a referto: Shields 17, Diop 14, Guduric 12 e LeDay 13. Per gli ospiti vani i 20 di Caupain.
Pallacanestro Brescia (#2) - Pallacanestro Trieste (#7) 90-92 [TS 1-0]
Una corsara Trieste vince a Brescia G1 nel segno di Colbey Ross (18 punti) decisivo nel finale in volata, per la Germani vani i 26 punti di Della Valle.Pronti via ed è Della Valle contro tutti: 17 punti su 24 di squadra ma è Trieste avanti alla prima sirena 28-24 con 24 punti combinati da Toscano-Anderson e Brown (10 e 14). I giuliani continuano a spingere, soprattutto nel pitturato (76%), e sul finale di 2° periodo allungano fino al +9 per andare negli spogliatoi sul 59-51.
La Germani ricuce subito il gap ad inizio 3° quarto e la partita diventa una battaglia possesso dopo possesso con finale thriller con Ivanovic che a 26" segna la tripla del 90-90 dopo che Della Valle aveva conquistato rimbalzo offensivo successivo ad un suo errore.
Ultimo possesso per i giuliani con Ross che segna il +2 ma lasciando alla Germani 10" per organizzare l'ultimo possesso. Palla ad ADV che si butta dentro ma Cadussi protegge bene il ferro costringendolo all'errore che chiude il match