Dopo i fatti di venerdì, con la cessione del diritto alla nuova Roma di Matiasic, il patron della Germani ha fatto il punto della situazione

Il futuro della Pallacanestro Brescia è “up in the air” dopo le vicissitudini di venerdì quando la FIP ha ufficializzato il passaggio del diritto sportivo alla Maxima Roma, l'altra nuova squadra Capitolina di proprietà di Paul Matiasic.

Il patron della Germani Mauro Ferrari, fortemente contestato dai tifosi presenti fuori dalla sede di San Zeno, ha indetto oggi una conferenza stampa per spiegare la situazione facendo capire le gravi difficoltà economiche alla base della decisione.

Introduzione

"Volevo improntare questo incontro su quattro o cinque punti importanti: la storia di quando siamo partiti, i capitali donati a questo progetto, la stampa, il sistema basket italiano in questo momento, i giovani e il futuro.Iniziamo dalla storia. La storia, come sapete ormai tutti, inizia nel 2016, quando Graziella e Matteo ottengono una promozione in Serie A. Quando devono iniziare il campionato e hanno bisogno di un sostegno a livello economico e finanziario, si rivolgono alla famiglia attraverso un suggerimento del presidente Franco Dusina, che saluto e ringrazio.
Da lì inizia un percorso che ci porta dal 2016 al 2020. Per non dilungarci troppo, facciamo un percorso insieme che ci permette di comprendere cosa significhi partecipare alla Serie A oggi, in quell'epoca e con quei costi. Nel frattempo, infatti, le situazioni sono cambiate proprio perché c'è stato un impegno importante nel portare avanti questo progetto, con tutti gli sforzi fatti prima del 2016 e dal 2016 al 2020. La famiglia Bonetti-Bragaglio arriva al 2020 e, per esigenze contabili, finanziarie e amministrative, non ce la fa più a proseguire. A questo punto, grazie al Lodo Salva Città — e mi dispiace che non sia qui presente, vedo che è assente Alberto Banzola, che era invitato, perché mi hanno fatto vedere il video che ha girato in Piazza della Loggia l'altro giorno —, al di là che il presidente Gianni Petrucci possa essere simpatico o antipatico, non dobbiamo dimenticare che la Pallacanestro Brescia e i risultati che abbiamo raggiunto dal 2020 al 2025 sono stati frutto di quel Lodo Salva Città, che ci ha permesso di far decollare la Pallacanestro Brescia. Basket Brescia, infatti, era impantanata, purtroppo non per cattiva gestione, ma per un'insostenibilità economica che l'aveva portata a un default e che non poteva permettere il proseguimento dell'attività. Pertanto partiamo dal 2020, con la proprietà e la gestione della Pallacanestro Brescia fino ai giorni nostri"


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