Olimpia Milano 2026-27: esperienza e scommesse per Poeta
I campioni d'Italia si preparano a difendere il titolo e a provare a tornare protagonista anche in Europa con un roster nuovo
Considerazioni finali
Nel complesso, la nuova Olimpia si presenta come una squadra profondamente rinnovata, ma con un'identità piuttosto chiara: più playmaking puro, più spacing, un lungo verticale con punti nelle mani e capace di proteggere il ferro, e un nucleo di conferme già rodate nel sistema di Poeta. Ovviamente le partenze pesano: perdere in un colpo solo Shields, Brooks, LeDay e Nebo non è cosa da poco, soprattutto in termini di produzione offensiva; ma, sulla carta, i vuoti sono stati colmati con criterio e con una direzione precisa. L'obiettivo in Italia resta quello di confermarsi ai vertici, mentre in un'Eurolega che si annuncia più competitiva che mai, composta da squadre aggressive sul mercato come Dubai e Zalgiris e vere e proprie corazzate come Olympiakos e Panathinaikos, un traguardo realistico sarebbe quantomeno rientrare nella corsa al Play-In, riscattando l'amaro 14esimo posto dello scorso anno. Starà a Poeta il compito di trovare la quadra ed esprimere il potenziale a disposizione.