Olimpia Milano 2026-27: esperienza e scommesse per Poeta
I campioni d'Italia si preparano a difendere il titolo e a provare a tornare protagonista anche in Europa con un roster nuovo
La cabina di regia
Se c'è un reparto ridisegnato da cima a fondo, è quello dei playmaker. L'anno scorso l’Olimpia si è spesso ritrovata costretta ad affidare la costruzione del gioco a Marko Gudurić e Leandro Bolmaro, adattati al ruolo di primo regista più per necessità che per scelta. Quest'estate la dirigenza ha lavorato per sciogliere questo nodo, portando a Milano una vera e propria batteria di playmaker. Il primo è RJ Cole, americano classe 1999, reduce da un'ottima annata a Venezia (16,4 punti e 5,2 assist di media in LBA) e ora chiamato a dimostrare di saper alzare il livello anche in Eurolega. Al suo fianco ci sarà Darius Thompson, play azzurro reduce dalla grande stagione di Valencia, un profilo più esperto e il primo vero creatore per i compagni. C'è poi il ritorno di Devon Hall, guardia atletica e tuttofare, capace di gestire la palla e di alternarsi tra i due ruoli del backcourt. Il risultato è che Bolmaro e Gudurić non dovranno dedicarsi a portare palla come lo scorso anno, ma potranno agire da registi aggiunti e concentrarsi su ciò che sanno fare meglio.