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Non sono iniziate col piede migliore queste Finals 2020, gli infortuni degli Heat sono stati un brutto colpo ma gli ascolti ancora peggio.

Che la stagione NBA 2019/20 fosse nata sotto una brutta la stella lo si era già capiti un anno fa col fattaccio Morey-Cina dove la Lega ha stimato una perdita di circa $200 milioni visto che le gare non sono state trasmesse in Oriente, poi il dramma della pandemia e malgrado il successo della ripartenza nella bolla di Orlando gli ascolti sono sempre stati bassi.

Si sperava che con le NBA Finals di rialzare la testa ma così non è stato; la Gara1 tra Los Angeles Lakers e Miami Heta ha totalittazo i peggiori ascolti dal 1988; dicasi 4.1 rating e 7.41 milioni di spettatori, solo la Gara2 del 2003 tra San Antonio Spurs e New Jersey Nets aveva registrato uno share vicino a questo con 5.2 di rating e 8.06 milioni di spettatori.
La comoda vittoria dei Lakers è sprofondata del 48% negli ascolti e del 45% nelle visualizzazioni rispetto a Warriors-Raptors dello scorso anno (7,9, 13,38 milioni) e del 59% e 58% rispettivamente da Cavaliers-Warriors del 2018 (10.0 rating 17.67 spettatori), andato in onda come previsto a fine maggio.

Addirittura il minimo precedente di una Gara1 delle NBA Finals era di 9,21 milioni e fu per Cavaliers-Spurs nel 2007.

A difea dell'NBA c'è da dire che la concominatanza con le Wild-Cards dei Playoffs MLB tra New York Yankess-Cleveland Indians e Milwaukee Brewers-Los Angeles Dodges ha portato via circa 9 milioni di spettatori.

 

 


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