Basket in Italia 2025-26? No, un Legal Thriller! Tutti gli orrori
La stagione 2025-26 della pallacanestro azzurra verrò ricordata più per i disastri fuori dal campo che per il basket giocato
Immaginate se tutto quello che vi ho appena riportato fosse successo nel calcio che cinema sarebbe venuto fuori? Invece, come ripeto da anni, del basket in Italia non importa nulla e questi gravissimi episodi che hanno condizionato/falsato/azzoppato i campionati sono passati in sordina. Se i problemi vengono portati alla luce è più facile che si possa trovare una soluzione. Se li si spazza sotto il tappeto…
Il presidente della FIP Gianni Petrucci, intervistato dal Giornale di Brescia, ha lanciato l'allarme: “L’imminente arrivo dell’Nba in Europa è destinato a cambiare parecchi scenari. Il basket, per come lo conosciamo, potrebbe presto non esserci più”. Mauro Ferrari nella conferenza stampa di sabato lo aveva detto: ”Vedrete che nei prossimi 12 mesi, nella massima serie del campionato di basket, ci saranno ancora situazioni...". Il movimento non esiste e NON C'È SOSTENIBILITÀ ECONOMICA.
Nessuno investe in un qualcosa dove NON ha ritorno e nel momento in cui investe sa è (e resterà) in rosso accumulando debiti…per sopravvivere. Gli stoici imprenditori, i mecenate che mettono la passione davanti a tutto, alla fine devono o alzare bandiera bianca o ridimensionarsi (vedi Virtus Bologna con Zanetti).
Quindi quando arriva il Matiasic di turno, anche se a malincuore, devi cedere. Nulla mi toglie dalla testa che Petrucci la Maxima Roma non la voleva perché non voleva perdere una piazza del Nord come Brescia ma, davanti ad una figura che porta investimenti importanti in un movimento alla deriva, non poteva esimersi…il che è il sunto perfetto de basket italiano.
Chiudo alla Marzullo con una domanda e risposta: Gherardini cosa ha portato con la LegaBasket? Niente perché l'ultima parola l'avrà sempre la FIP.