Serie A 2026-27, cosa resta della 2ª giornata
L'incredibile vittoria di Verona contro l'Olimpia chiude la seconda giornata: ecco la nostra analisi di questo secondo turno
L'incredibile vittoria di Verona contro l'Olimpia chiude la seconda giornata: ecco la nostra analisi di questo secondo turno.
LA SORPRESA 💥
La seconda giornata si chiude con l'episodio più eccitante dell'intero turno. A 3" dal termine sul 72-72 Verona guadagna la rimessa per costruire l'ultimo gioco buono per vincere la partita contro l'Olimpia. Massinburg (12 punti, 4 rimbalzi, 3/6 da tre) riceve, elude la marcatura e realizza da tre: apoteosi al PalaOlimpia: 75-72. Dopo l'esordio poco convincente contro Trieste e le deludenti prestazioni in EL, l'EA7 continua ad arrancare in questo inizio di stagione: urge trovare un equilibro fisico e mentale. Bene, invece, Verona, guidata dal trio Melendez-Tobey-Massinburg, che trova una bella vittoria davanti ai suoi tifosi. I padroni di casa meritano la vittoria: più cinici ed aggressivi, lo dimostrano i 45 rimbalzi catturati a fronte dei 33 di Milano.
I PRIMI PUNTI DELLA CAPITALE 🇮🇹
Al PalaTiziano non c'è praticamente partita: il Derthona non riesce mai a prendere il controllo del match e subisce per tutti i 40 minuti l'aggressività e il ritmo offensivo dei capitolini. Ancora una volta è Mannion il migliore dei suoi: chiude con 19 punti, 6 rimbalzi e 9 assist, sfiorando la doppia doppia. Da sottolineare anche l'ottima prova di Stevenson, protagonista di una prestazione di grande efficacia. Già nella prima giornata gli uomini di Magro avevano sfiorato quota 100, senza però riuscire a evitare la sconfitta contro Treviso. Essere riusciti a replicare immediatamente una produzione offensiva di questo livello conferma quanto talento ci sia nel roster romano. E il potenziale è destinato ad aumentare ulteriormente. L'arrivo di Kelly Olynyk, ufficializzato pochi giorni fa, aggiunge esperienza, qualità tecnica e nuove soluzioni a una squadra che, almeno nella metà campo offensiva, ha già mostrato di poter fare molto male.
UN CARR(O) ARMATO 💣
L'uomo della settimana in casa Virtus Bologna si chiama Marcus Carr. Solo giovedì insaccava allo scadere il canestro della vittoria contro l'Olympiakos, pochi giorni dopo è l'MVP della partita casalinga contro la Maxima Roma: per lui 21 punti e 13 assist nel successo per 89-83. Dimenticare il talento offensivo di Edwards è cosa difficile, ma l'astro nascente accolto alla Virtus può regalare grandi soddisfazioni. Oltre a delle spiccate doti offensive, si distingue per la capacità di coinvolgere attivamente i compagni di squadra in fase di costruzione. Sembra l'uomo perfetto per Mumbrù.
OCCHIO A…👀
Attenzione a non sottovalutare l'avvio di stagione della Nutribullet Treviso, ancora vincente sul campo di Trento con il risultato di 90-93. Dopo l'esordio più che positivo in casa contro la neonata BC Roma, la squadra di Marcelo Nicola inanella un'altra grande prestazione. La partita si risolve soltanto negli ultimi minuti di gara: la Nutribullet è più brava a capitalizzare le occasioni a disposizione, mentre Trento appare più confusa e disordinata. Ripetono una grande prestazione Cappelletti, Ramsey e, soprattutto, Macura. Questi tre fin dove possono portare Treviso?
LA CONFERMA 👍🏼
Ancora in festa il PalaBarbuto. Dopo i successi in coppa e in campionato degli ultimi giorni, Reggio Emilia è l'ennesima vittima della squadra di Repesa. Stavolta i partenopei soffrono di più, ma nel finale si prendono la partita, trascinati da un palazzetto in fiamme. Dowtin continua a mandare segnali importanti e rischia seriamente di insidiare il posto da titolare di Ramsey, ancora ai box. Brown torna a mostrare il giocatore ammirato lo scorso anno a Trieste, mentre Jakimovski lascia intravedere tutto il potenziale di quello che può diventare.