LBA 2020/21: Promossi & Bocciati (5^ Giornata)

Andiamo a vedere i promossi e i bocciati della 5^ giornata di campionato tra grandi prestazioni individuali e di squadra.

Scritto da Filippo Albanelli  | 

Andiamo a vedere i promossi e i bocciati della 5^ giornata di campionato tra grandi prestazioni individuali e di squadra.

PROMOSSI

Michael Bramos (Reyer Venezia)

Il big match di giornata tra Venezia e Sassari lo ha deciso lui con una super prestazione da 28 punti in 34 minuti. In una partita tirata serviva una scintilla per rompere l'equilibrio e quella scintilla è arrivata dalle mani di Bramos, le sue 2 triple nel 4° periodo hanno ucciso le speranze di Sassari a conferma che quando la posta in palio si fa importante lui c'è sempre.
STAT: 28 punti (massimo in carriera), 2/3 da due, 6/10 da tre, 6/7 dai liberi, 4 rimbalzi, 2 assist, 1 stoppata.

Milos Teodosic (Virtus Bologna)

Dopo la brutta e nervosa partita contro Reggio Emilia Milos si è riscattato bene a Varese, senza sudare più di tanto il serbo ha distrutto la difesa locale punendola ogni voltra che fosse o con un canestro o un assist, contro non aveva giocatori di gran spessore e questo lo ha aiutato, c'è stato il solito momento di BlackOut per le VuNere ma questa volta la loro stella è rimasta sul pezzo e ha spento le speranze di Varese.
STAT:
 21 punti, 5/10 da due, 3/9 da tre, 2/2 dai liberi, 5 rimbalzi e 7 assist in 27 minuti.

Jacorey Williams (Aquila Trento)

Nel match più combattuto di giornata, quello tra Trento e Cremona, la spuntano i padroni di casa dopo un supplementare, a decidere la sfida è l’ottima prova di JaCorey Williams, oltre all'appoggio decisivo per vincere la partita nell'overtime il lungo è stato il vero Go-To-Guy dei suoi! La rimonta di Trento è passata per le sue giocate sia in attacco e difesa, a testimoniare la sua importanza i tanti palloni giocati nel momento della rimonta.
STAT: 24 punti, 10/16 da due, 4/5 dalla lunetta, conditi da 13 rimbalzi in 41 minuti giocati per un totale 31 di valutazione.

BOCCIATI

Andrew Crawford (Pall. Brescia)

L’ex Cremona e Milano sbaglia tanto in un match in cui, tra i bresciani, sono in tanti a giocare al di sotto delle possibilità e delle potenzialità. L’83-67 finale in favore di Reggio Emilia non lascia scampo a Crawford e compagni, così come i soli 5 punti in 27 minuti dello stesso Crawford con un brutto 25% al tiro da 2 e il 50% da tre; a lui si chiedono punti e solidità ma non è arrivato nulla.

Il faccia a faccia Pozzecco-Stone

Quando Gianmarco Pozzecco va al Taliercio succede sempre qualcosa, questa volta nulla clamoroso ma c'è stato un momento un po' "complicato", a partita decisa il Poz si è preso il secondo fallo tecnico (3^ espulsione in stagione), avviandosi verso il tunell si è trovato di fronte Julian Stone, non si capisce chi ha iniziato o cosa sia successo ma i due sono arrivati faccia-a-faccia, alla fine Gianmarco è riuscito ad uscire dal campo e si è potuta concludere la partita.
Non è stata una bellissima scena: hanno sbagliato entrambi. Essere sopra le righe fa parte del personaggio di Gianmarco ma ci sono dei limiti da non superare come, d'altronde, Julian Stone che poteva benissimo evitare di mettersi sulla strada del coach sardo. Al di là di questo, viva la sportività da parte di tutti vedi poi le parole molto sagge del Poz in conferenza stampa senza nessuna polemica.


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