NBA Mid-Season 2019/20: sorprese, delusioni ed incognite

Siamo a metà stagione e quindi tempo di trarre i primi giudizi valutando le sorprese, le delusioni e le incognite vissute fino adesso.

Scritto da FMB  | 

Giro di boa della stagione NBA 2019/20, molti pronostici sono stati rispettati, abbiamo avuto exploit individuali e collettivi che non ci aspettavamo come d'altronde le delusioni, in questo post andiamo a dare i nostri giudizi su questa prima metà di stagione tra giocatori e squadre.

SORPRESE

Devonte' Graham (CHA)
Alzi la mano chi si aspettava una stagione così da parte dell'ex prodotto di Kansas oggi legittimo candidato al titolo di "Most Improved Palyer"; via Kemba Walker si pensava a degli Hornets in rebuilding invece la sorprendente esplosione di Graham sta cambiando i piani della compagine di Michael Jordan.
Oggi gli Hornets hanno un record di 15-27 ma occupano il 9° posto ad East a 4.5 gare dall'8° posto, Graham viaggia a 18.6 punti (col 37% dal campo), 7.7 assist in 35' di media ma quello che impressiona è la sicurezza e la personalità con le quali il sophomore sta affrontando questa stagione, un Walker 2.0 che fa ben sperare in Carolina.

Miami Heat
Jimmy Butler leader di una franchigia giovane dopo i disastri di Minnesota? La situazione contrattuale spinosa di Goran Dragic? Bam Adebayo migliorerà? Tutti quesiti spazzati via da questa superba prima parte di stagione degli Heat che oggi sono una concreta realtà ad East (27-12), primi inseguitori con Boston di Milwaukee, un Butler meraviglioso capace di gestire e capire le partite da attaccare, il terribile duo di matricole Herro-Nunn che spesso e volentieri spacca le partite, Bam Adebayo che si sta confermano e migliorando ma soprattutto un "Dragone" sul pezzo che fa la differenza dalla panca.

Oklahoma City Thunder
Contratti pesantissimi di giocatori che si pensava scontenti di questa situazione specie Danilo Gallinari e Chris Paul costretti a lasciare Los Angeles e Houston ma oggi OKC, grazie anche a questi due, è una mina vagante. Alla Dead-Line molto probabilmente qualcuno se ne andrà però questi Thunder piacciono, giocano bene, divertono, Shai Gilgeous-Alexander è il primo rivale di Graham per il M.I.P, CP3 (mosso dall'orgoglio) sta mostrando che è ancora uno che fa la differenza. Sarebbe bello vederli fino alla fine ma la situazione salariale forza il GM Sam Presti a stravolgere il roster.

DELUSIONI

Portland Trail Blazers
Dall'essere finalista ad Ovest l'anno scorso al puro far west di quest'anno, Portland è un casino che si muove su un campo da basket; l'arrivo di Melo è stato un anti-infiammatorio ai problemi ma di fatto i Trail Blazers NON sono una squadra. Davanti giocano ognuno per gli affari propri con Lillard che non sta brillando, McCollum sono pià gare in ombra che in luce ma il dramma è dietro, NON difendono. Sono ancora in lotta Playoffs malgrado il 16-24 ma urge cambiamento...e anche radicale.

Karl-Anthony Towns & Andrew Wiggins (MIN)
Ogni anno ci credete, ogni anno vi deludono sistematicamente. Quest'anno c'è stata anche l'aggravante degli infortuni per entrambi ma Minnesota deve fare qualcosa sennò si brucia ancora una volta. Towns per quanto talentuoso è un oggetto del mistero e l'interessamento dei Warriors potrebbe essere una benedizione, Wiggins ahimè è una causa persa da tempo...Ahimè, niente di nuovo dall'anno scorso e quello prima.

Phoenix Suns
Questa è più personale che altro visto che avevo previsto e sperato nel vedere dei Suns competitivi ma pare che si divertano ad illudere i loro sostenitori; talento c'è, struttura c'è e sono al 10° posto a 2.0 gare dall'8° posto quindi tutto sommato bene se si pensa alla passata annata...ma sarebebro potuti essere tranquillamente nelle prime 8 se avessero vinto le gare da vincere, quelle alla portata perse sistematicamente contro squadra inferiori, quelle banali sconfitte che alla lunga ti tagliano le gameb per intenderci. La paura che si torni al "Devin Booker Shooting Contest" è sempre dietro l'angolo.

INCOGNITE

Kyle Kuzma (LAL)
Ultime due gare di Kuz semplicemente stupende, a Dallas senza Davis i Lakers hanno vinto con lui scudiero perfetto di James, ad Oklahoma City senza pure LeBron Kuzma è stato il trascinatore dei suoi, una grande risposta ai rumors che lo vedono in uscita alla Dead-Line.
Come scritto più e più volte tanto della stagione giallo-viola passerà per le mani del #0, saprà reggere questa pressione anche quando il pallone peserà il doppio (Playoffs)?

New Orleans Pelicans
Che si fa con Zion Williamson? Si allena, schiaccia, tutto pronto per il suo esordio ma siamo sicuri? La posta in palio è molto più grande di quello che si pensi, Williamson non è un rookie qualsiasi, già adesso è un business che cammina e neanche fisicamente a posto.
Può andare bene che buttandolo nella mischia adesso possa fare bene e darti "sollievo per la prossima stagione...ma allo dtesso tempo c'è il rischio che abbia una ricaduta e non riesca a giocare esponendosi al massacro mediatico dopo il super entusiasmo che lo sta accompagnando dai tempi di Duke.

Mike Conley (UTA)
I Jazz dopo un avvio problematico hanno trovato la quadra, sono in striscia positiva da 9 gare consecutive, sono tornati nelle zone nobili della Western Conference e sono tornati ad essere una vera minaccia...ma tutto questo senza Mike Conley! COnley è arrivato in Free-Agency, tutti convinti che fosse lui il pezzo del puzzle che mancava ai Jazz per fare un ulteriore salto di qualità ma invece con lui in regia Utah ha giocato il suo peggior basket. Il suo infortunio ha "aiutato" coach Snyder ha riordinare la squadra, la domanda è cosa succederà quando rientrerà?


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